venerdì 6 gennaio 2017

9 e 16 Dicembre 2016 Cappella dell'Adorazione, Stazione S.Maria Novella Firenze

Intensa come sempre la preghiera. Abbiamo invocato il dono della pace per il mondo intero, attualmente sono 67 le nazioni interessate da conflitti armati. Le  catechesi si sono svolte  sia, come spesso facciamo, sulla Parola data per la Messa del giorno dalla Liturgia, sia abbiamo rivolto l'attenzione per una approfondita riflessione, nella vicinanza al Santo Natale, su come tutte le domeniche il Gloria ci invita ad addentrarci nel mistero della Notte Santa, con lo spirito stupito e ardente di fede dei pastori che ascoltarono nel bagliore della Luce rivelata: Gloria a Dio nell'alto dei Cieli e pace in terra agli uomini di buona volontà.  Tutte le domeniche le ripetiamo, queste parole, e non ci rendiamo più conto della loro sostanza .Tutte le domeniche Gesù  tramite la Sua Chiesa  come paziente Maestro ci fa ripetere  l'angelico  annuncio così che possiamo renderci conto,( come sia una cosa nuova, e così è quando sempre più si medita sulle parole che Dio ci manda e la Luce dello Spirito ce le illumina e le fa penetrare in noi come Cibo Spirituale di Vita Eterna)  che Lui  E' nato, che abbiamo la Salvezza, la Redenzione, la Vittoria, la Risurrezione, e che Lui ha fame, freddo, e' in necessità, esiliato, indifeso, e noi, nel buio dei cuori distratti, indifferenti, sazi ed annoiati,  nel buio della notte dei nostri peccati,  non vegliamo più: chiudiamo gli occhi, e non vediamo   le necessità altrui che si presentano; non vegliamo più, spiritualmente letargici,  insensibili ed incapaci  ad aspettare in preghiera, come Lui ci ha insegnato, la Sua Venuta: perchè nella Messa si parla anche di questo, Lui tornerà.  Gloria a Dio nell'alto dei Cieli. E' un annuncio che ci ricorda come il sacrificio della lode sia gradito a Dio, che questo ci chiede, indicandoci la Via della Sua Legge il cui giogo è nulla in confronto alle catene e alla disperazione, retaggi del maligno.  Lui che ha sacrificato sulla croce Suo Figlio  per il Suo Amore per noi,  ci descrive come nei Cieli, ove si vive la Gioia di essere in Dio, si annuncia che  anche sulla terra si  può vivere così se ci si converte all'Amore! "Sia fatta la Tua Volontà, come in Cielo così in terra": Gesù ci insegna ad uniformarci alla Volontà del Padre nella consapevolezza  di essere Suoi figli, e noi dovremo essergli eternamente grati: solo  grazie  a Lui che ha risposto: " un corpo mi hai preparato....." si sono riaperti i Cieli.  E questa Gioia: Gesù, il Consolatore Divino che agli apostoli, prima di lasciarli,  annunciò l'arrivo dell'altro Divino Consolatore, lo Spirito Santo; Gesù,  Colui che ha rappacificato le cose fra Cielo e terra e ha fatto dei due popoli ( quello del Cielo e quello della terra)  un solo popolo, per mezzo del Suo Sangue,  il Principe della Pace e Re dell'Universo, è Lui che manda ancora i Suoi Angeli ogni domenica per  invitarci ad andarlo a trovare con il cuore e le mani ricolmi di amore e di opere di Misericordia, come fecero i pastori, come Lui ci chiederà, giusto Giudice, quando tornerà:' avevo fame, sete, ero ignudo, carcerato, povero, ammalato...... Gloria a Dio nell'alto dei Cieli e pace in terra agli uomini di buona volontà. Che ogni Domenica, giorno del Signore, giorno  che cioè Gli appartiene,  possa essere giorno di lode, di preghiera, di obbedienza alla Sua Parola, giorno vibrante amore vero per il Cielo e per i nostri fratelli nel Vincolo dell'unico Spirito che nei Suoi settemplici Doni in tutto ci arricchisce per poter essere ciascuno di noi dono di Misericordia.
La Responsabile, Anna Maria

sabato 3 dicembre 2016

2 Dicembre 2016, Cappella dell'Adorazione, Stazione di Santa Maria Novella, Firenze

Primo venerdì del mese, abbiamo riportato anche oggi la nostra statua della Madonna  nella cappellina, che esponiamo insieme all'icona della Divina Misericordia. Il tema è la purezza, siamo vicini alla festa dell'Immacolata, e tanto si è pregato ,col Santo Rosario, dopo la Coroncina, per i bimbi abortiti, milioni, per un battesimo di desiderio per tutti loro tramite lo Spirito Santo, pensando con dolore a ciò che accade in Francia e alle nuove disposizioni legali  in merito  che impongono alle donne in dubbio di  non poter più consultare i siti internet per aiutarle. La catechesi, presa dal Diario di S.Faustina, riguardava il tema del fare la Volontà del Signore e nell'Adorazione. La Santa Messa ha chiuso l'incontro di preghiera.
La Responsabile Anna Maria

18, 25 Novembre 2016 Cappella della Stazione S.Maria Novella

Come di consueto il gruppo si è riunito per adorare, lodare, pregare il Signore, alla luce della Divina Misericordia. Il 13, giorno ufficiale della chiusura a Firenze della Porta Giubilare, il gruppo ha assistito in Duomo alla S. Messa celebrata da Mons. Betori unitamente a tutti i sacerdoti della Diocesi. Per l'ultima volta abbiamo varcato col cuore pieno di fede quella soglia benedetta sapendo che il Cuore di Dio ha un accesso Eterno attraverso quello squarcio che per amor nostro continua ad effondere l'Acqua dello Spirito e del Suo perdono e il Sangue effuso per la nostra salvezza a darci Vita, guarigione, liberazione. Il 25 invece abbiamo portato la nostra statua della Vergine della Medaglia Miracolosa e nella Messa celebrata a chiusura dell'incontro abbiamo anticipato la ricorrenza, che cade il 27,  recitando la Supplica.  Con rinnovata forza, proclamiamo: Gesù, confido in Te!
La  Responsabile, Anna Maria

venerdì 11 novembre 2016

dal 14 Ottobre all' 11 Novcembre 2016 Cappella della Stazione S. Maria Novella Firenze

E' stato bellissimo avere un Vescovo fra di noi, che in semplicità e sapienza  ha intrapreso  per le persone  presenti in cappella  un cammino di conoscenza dello Spirito Santo nell'Unità Ttrinitaria di Dio  attraverso le Sacre Scritture, in particolare citando S. Giovanni e S. Paolo.  Così  i  cuori e le  menti hanno realmente goduto in spirituale letizia  di  un ampliamento di luce spirituale che tanto  ha arricchito interiormente   e  che ha inoltre  alimentato il  desiderio di continuare in chi non ha mai frequentato corsi di vita nello Spirito, abituali nel rinnovamento carismatico mondiale, questa scoperta meravigliosa, nella coscienza di aver ricevuto un Dono straordinario che per lo più viene purtroppo spesso trascurato o ignorato.   Durante gli incontri dei venerdì successivi abbiamo ripetuto durante le preghiere i concetti espressi dalla catechesi del Vescovo, per approfondirli e radicarli più profondamente in noi. La S. Messa di Novembre sarà celebrata alle ore 16 da Padre Fausto il prossimo venerdì, mentre il secondo incontro con Padre Giovanni è slittato per impegni vari a dopo il 20 Novembre, in data da stabilirsi. Il 13 invece  saremo presenti alle cerimonie religiose cittadine  per la chiusura del Giubileo della Misericordia.  Gesù, confido in Te!!!!
La Responsabile Anna Maria

mercoledì 5 ottobre 2016

7 OTTOBRE 2016 Cappella della Stazione S. Maria Novella, Firenze

AVVISO:
Novità in preparazione: come era nostro desiderio, l primo venerdì di ottobre, precisamente il 7, giorno in cui si ricorda la Beata Vergine Maria del Rosario, alle ore 17 l'Agostiniano Padre Giovanni Scanavino, Vescovo,  comincerà la prima catechesi sullo Spirito Santo a cui dovrebbero far seguito altre, una volta al mese,  per un ciclo di insegnamenti volti a far conoscere sempre più e sempre meglio la Terza Persona della Santissima Trinità, quale Dono Ineffabile di Sè  nella Sua Misericordia Salvifica. Alle ore 15, come di consueto, comincerà l'Ora della Divina Misericordia con l'invocazione allo Spirito Santo e la Coroncina, il Santo Rosario, l'Adorazione; seguirà alle ore 16 la S. Messa a cura del Domenicano Padre Fausto Sbaffoni, con la consacrazione di una piccola statua della Madonna della Medaglia Miracolosa, più agevole da portare alle preghiere rispetto alla precedente,
 Dice Gesù:" Venite a Me, voi tutti, stanchi, affaticati, Io Sono il Ristoro. " Il ristoro e la Consolazione dello Spirito nell'impregnarci della Sua Parola, la Luce che ci trasforma in luci operanti la misericordia. 
Gesù, confido in Te!
La responsabile, Anna Maria   

domenica 18 settembre 2016

16 Settembre 2016 Cappella della Stazione di S.Maria Novella, Firenze





Scrivo oggi, Domenica 18 Settembre. Anche lo scorso venerdì abbiamo avuto la celebrazione della S. Messa a conclusione di una intensa ora di preghiera, nell' annuncio della Parola del Signore e nella condivisione fraterna della pacifica gioia che unisce nello Spirito le agapi cristiane. Questo venerdì di nuovo ci siamo soffermati sul tema delle Porte Sante della Misericordia, aperte in questo anno giubilare. Abbiamo pregato in particolare per Firenze. Il 15, ricorrenza della Madre Addolorata, mi ero recata in Cattedrale per la S. Messa e poi per proseguire la preghiera con l'intenzione di acquistare l'indulgenza plenaria per un'anima defunta. Pensavo alle Parole di Gesù a S.Faustina, relative alla novena alla Divina Misericordia, in particolare, quelle riferite all'ottavo giorno: "Oggi conduciMi le anime che sono nel carcere del Purgatorio ed immergile nell'abisso della Mia Misericordia. I torrenti del Mio Sangue attenuino la loro arsura.Tutte queste anime sono molto amate da Me; ora stanno dando soddisfazione alla Mia giustizia; è in tuo potere recar loro sollievo. Prendi dal tesoro della Mia Chiesa tutte le indulgenze ed offrile per loro....Oh, se conoscessi i loro tormenti, offriresti continuamente per loro l'elemosina dello spirito e pagheresti i debiti che essi hanno nei confronti della Mia giustizia! " Gesù E' Misericordia e Giudice. Ce lo dice S. Giovanni che questa funzione gli è stata conferita dal Padre. Sappiamo dal Credo che verrà l'ultimo giorno  a giudicare i vivi e i morti per non parlare del giudizio particolare alla morte di ciascuno: ricordiamo i Novissimi.
Se a qualcuno, riguardo le parole di S. Faustina,  può venire il dubbio che siano concetti medioevali a cui non dare credito, riporto dal testo ufficiale edito dalla libreria editrice vaticana, titolo Manuale delle indulgenze, norme e concessioni,  pagina 25, norme sulle indulgenze, 1:
"L'indulgenza è la remissione davanti a Dio della pena temporale per i peccati, già rimessi quanto alla colpa, che il fedele, debitamente disposto e a determinate condizioni, acquista per intervento della Chiesa, la quale, come ministra della redenzione, autoritativamente dispensa ed applica il tesoro delle soddisfazioni di Cristo e dei Santi."
Appena entrata, porgo attenzione ad un gran pannello  messo bene in vista, appena si varca la Porta Santa, e mi chiedo che significato abbia:' la via della Misericordia e le Sante Reliquie'.  Ho visitato in estate diverse cattedrali e basiliche: ad Aquileia, ad Udine, a  Montepulciano, a  Passau, Linz,  Salisburgo, a Praga, e altrove: ho pregato grazie anche a tanti pannelli o grandi cartelli esplicativi  situati all'esterno e/o nell'interno  della maggior parte delle chiese su citate,  facili da seguire, così da formare un ideale cammino spirituale toccante i temi  della Misericordia.  Ma questo pannello di Firenze non lo comprendo.  Mi raccolgo nella preghiera. Esco. Ancora sui gradini, vedo avvicinarmisi due bravissime ragazze,  dico così perchè le conosco bene, e mi raccontano che loro svolgono servizio di volontariato  per l'associazione 'Ars et Fides' entrando dalla Porta Santa per accompagnare chi lo vuole   a spiegare dal punto di vista artistico la 'via della misericordia e le sante reliquie'. Con offerta libera finale per l'associazione. Mi sono indignata. Ho cominciato loro a spiegare quale sia il significato di una Porta Santa, ho parlato di Gesù, che è la Porta, Via, Verità e Vita, ho parlato della prefigurazione nel Vecchio Testamento degli stipiti bagnati col sangue dell'agnello perchè i primogeniti degli ebrei fossero salvati, perchè tutti noi siamo salvati dal Sangue dell'Agnello-Porta che ha intriso col Suo Sangue  il legno della Croce, che è quella Via stretta: unite al centro gli stipiti laterali e quello inferiore al superiore, due a due,  e vedrete che diventa proprio una croce, una cosa sola col Figlio di Dio inchiodato ad essa così da formare una cosa sola; la esaltiamo il 14 settembre, l'adoriamo il Venerdì Santo! Varcare una Porta Santa è varcare la Porta del Cuore di Gesù da cui scaturisce  la Divina Misericordia. La risposta: ma per quelli che non ci credono.....vai con il percorso cultural- turistico.  E dire che Io sapevo che le reliquie dei Santi vengono esposte per la venerazione dei fedeli.  Ma perchè passare proprio dalla Porta Santa?
Riguardo al percorso giubilare, la Cattedrale ha stampato un pieghevole, 4 facciate, 21 cm. per 15 cm., le cui copie sono su di un tavolino  dietro il grande pannello.  Niente altro.
Ne ho parlato con un sacerdote che mi ha detto: ' Ma che corruzione e corruzione! Non pensiamo sempre male, vediamo il lato positivo,  guardiamo in faccia la realtà, chi entra in Duomo non crede,  chi vuole pregare il suo spazio lo ha, che volete di più? Ci sono tante spese di manutenzione, inoltre, chi non crede impara qualcosa. '  Ars et Fides.  Ed eventualmente, ma solo  ad offerta e non per i volontari,  pecunia. Ma cosa c'è di percorso giubilare passando dalla Porta Santa in tutto questo?
Certo. ci hanno riservato, diciamo dividendo in 5 la Cattedrale, un quinto, col restante 4/5 transennato a dividere l'uso del sacro luogo.  Ed occorre essere veramente fermi nella concentrazione perchè quando vai a confessarti il brusio turistico raggiunge valori di decibel spesso insopportabili, tenete conto che c'è un riverbero sonoro di circa 16 secondi. Ma perchè non riesco ad adeguarmi a come va il mondo? Ma perchè l'Arte fiorita per essere al servizio del Sacro diventa strumento a servizio di altro? Eppure perchè il mondo creda i mezzi noi li abbiamo: ginocchioni, giù, ad adorare il Santissimo Sacramento, notte e giorno, ovunque, c'è chi è stato vocato  a questo  e ad amministrare i Sacramenti e ad  insegnare la Parola, e noi, povere piccole pecore, che nel tempio del nostro cuore viviamo con dolore  le contraddizioni di una crisi  che può essere vinta  solo mantenendo viva la Fiamma dello Spirito, testimoniando  che solo l'Amore  ci spinge a parlare. Senza offesa per alcuno, e nel rispetto delle scelte di chi ne sa molto più di me certamente; esprimo solo ciò che come cristiana mi ha lasciata sgomenta. Sono tornata sabato mattina per chiedere ulteriori informazioni, mi hanno detto che il Duomo non sa nulla e non c'entra nulla,  i turisti vengono fermati dall'accedere, la Porta si varca per pregare, il percorso suggerito dal Vescovo è quello di andare prima alla cappella antistante della confraternita della Misericordia a meditare, poi entrare in cattedrale, e recarsi a pregare  davanti al S.S. Sacramento. Ma il pannello era ancora lì. Tant'è che l'ho fotografato.
La responsabile, Anna Maria (20/09/16, seconda versione con correzioni di precisazione )

giovedì 8 settembre 2016

8-9 Settembre 2016, Cappella della Stazione di Santa Maria Novella, Firenze

8-9 Settembre 2016, Cappella della Stazione di Santa Maria Novella, Firenze
Oggi tutta la Chiesa festeggia la Natività di Maria Vergine, la tutta pura! Solo la Pura poteva incarnare la Purezza dell’Immacolato, Divino Agnello, nostro Redentore, che ci incarna in Lui ogni volta che lo riceviamo nella Santissima Ostia e Preziosissimo Sangue.  E noi puri non siamo. Ma la Misericordia ci invita a diventarlo. Ci chiama alla santità e non c’è santità senza purezza. Cosa ci insegna Gesù? Leggiamo e soffermiamoci su Marco, capitolo7, 1-23.
Cos’è la cosa più importante che abbiamo? L’anima, e con l’anima la Vita Eterna anche per il corpo.Gesù osserva le nostre storture e ci dice come raddrizzarle. E’ la Via che nella Verità porta alla Vita. Per noi che gli stiamo a cuore prende l’iniziativa: prima spiega, poi  si adopera: “chiamata a Sé di nuovo la folla….”. A noi, che gli stiamo a cuore, chiarifica la Sua diagnosi dei nostri modi sbagliati di vivere e cita la Sua osservazione riportata dal profeta Isaia; è il Suo Cuore che constata e si lamenta, è la Parola del Padre e del Figlio: “Questo popolo mi onora con le labbra,ma il loro cuore è lontano da Me. Invano, però, mi rendono culto, mentre insegnano dottrine che sono precetti di uomini. “
Dio è un Innamorato che si accorge subito se chi è da Lui amato ricambia sinceramente lo stesso sentimento. Non gli interessano le chiacchiere. Lo Spirito è Fuoco d’Amore e non una ghiaccia, indifferente formalità. Ci porta a comprendere cosa scaturisce da questa falsità, da questo distacco: L’uomo con disinvoltura, dice Gesù, sostituisce sé stesso a Dio e con intransigente giudizio insegna : le ‘tradizioni’ . Gesù mette bene in luce l’ipocrisia di tale sostituzione. Comodo, per chi lo attua, chiamare i Suoi Comandamenti in causa per perseguire i propri interessi e non quelli del Padre!  (“Onora tuo padre e tua madre….”, e non:”korban”)
Chi ama vede con gli occhi dell’Amato, respira col Suo Respiro, ha il cuore accordato all’unisono con Quello Che sa essere il suo vero Amore. Così è tra il Padre e il Figlio dell’Uomo e fra chi mette la sua vita nel Cuore del Figlio, partecipando nel Padre della Vita dello Spirito. Così si impara a vedere, ad ascoltare, ad assorbire la Verità. Per chi vuole vivere in unità con Dio, per chi desidera fare la Sua Volontà, nulla può operare un distacco, (non certo i microbi presenti non lavandosi le mani o le stoviglie!) se non il peccato, che Gesù descrive nelle sue molteplici e variegate sfaccettature per renderci coscienti che l’anima, ciò che abbiamo di più prezioso,  si può insudiciare, ammalare; e anche morire, e morta rimanere, e imputridire, anche in un corpo vivo, e segnarlo coi segni della prima e trascinarlo nella  seconda morte, se non si ricorre al pentimento e alla Sua Misericordia. Questi microbi spirituali siamo purtroppo capaci di concepirli da noi stessi, e quando li coltiviamo e li partoriamo all’esterno ci contaminiamo. Nello spirito e nel corpo.E contaminiamo. Ecco la nuda diagnosi del Medico che solo può guarire e liberare: cattivi pensieri, fornicazioni, furti, uccisioni, adulterii, cupidigie, malvagità, inganno, lascivia, invidia, bestemmia, superbia, stoltezza. Anche la stoltezza proviene dal decadimento spirituale e viene annoverata fra gli atteggiamenti colpevoli. Lo Spirito è Spirito di Sapienza e Intelligenza, dà luce agli occhi, misura alle parole, rende capace il cuore e la mente dei segreti di Dio; dà senno nel comportamento e nelle scelte della vita. E' Spirito di Santità e alla santità consacra. La malvagità rende stupidi.  E il non essere coscienti di ciò, per un cristiano, è grave. Perché?
 Perché rischiamo sia  di perdere la Vita Eterna, sia, nei casi di stagnazione, come gli apostoli prima della Pentecoste, di porci questioni insulse quando non focalizziamo che stare lontano da Gesù, non lasciarsi conquistare dal Suo Amore rende sterili e deviati culto e dottrina; e nuovamente fa risuonare come richiamo che scuote il commento salace di Gesù : “Anche voi siete ancora privi di intelligenza?”

La responsabile Anna Maria