mercoledì 31 agosto 2016

31Agosto 2016 Cappella della Stazione Santa Maria Novella Firenze

GRUPPO GESU'-MISERICORDIA Cappella della Stazione S.Maria Novella, Firenze. 31/8/16
Il prossimo venerdì riprenderanno le preghiere alla Divina Misericordia. Mi scuso se per problemi contingenti non ho riportato da qualche tempo  su questo sito tutte le catechesi e l'attività del gruppo, che ha sempre continuato a riunirsi, pregare, dare testimonianza , in modo particolare, tra l'altro, visto che stiamo vivendo l'Anno Santo della Misericordia.  Dio permettendo   questo prossimo anno di preghiera, l'undicesimo per il gruppo, spero  possa essere  condiviso su questo sito quale servizio d'amore  al Misericordioso, che è Gesù, e ai fratelli. Anticipo che la S. Messa sarà celebrata ricordando i terremotati del Centro Italia. In merito all'apertura delle Porte Sante, ho ascoltato con profonda pena nel cuore come dopo l'apertura sancita dai Vescovi, in diversi luoghi i parroci hanno tenuto chiusa la Porta non avvertendo nemmeno con un doveroso cartello che in  tal chiesa o Basilica era possibile lucrare l'indulgenza per sè o per i defunti, una indulgenza a giorno, secondo le condizioni dettate dal Magistero. Quale dono per cancellare il pagamento  delle pene che abbiamo meritato per i nostri peccati: anche se il Signore ci perdona sempre quando ci confessiamo bene, le conseguenze di offesa esigono una riparazione, solo la Sua Misericordia può soddisfare la Sua Giustizia, e questo è l'Anno della Misericordia, è  aprire in modo straordinario  la Porta del Paradiso mediante il perdono regalatoci dal Sangue sparso di Gesù !!!!!!!!!  Sì, perchè ci dice S.Paolo nella lettera agli Ebrei, capitolo 9, che senza spargimento di sangue non c'è perdono. E ci spiega anche che la Nuova Alleanza, proprio per il sacrificio del Mediatore Gesù, vero Dio e vero uomo, ci apre alle realtà celesti, non sono simboli come il sangue dei capri e dei giovenchi vetero-testamentari, i quali prefiguravano il perdono, ma non potevano cancellare nessun peccato. Infatti lo stesso Gesù, guarendo il paralitico, dice a chiare note: 'Ora, affinchè  sappiate che il Figlio dell'uomo ha il potere di rimettere i peccati sulla terra..'.(Marco, 2,10). Lui solo ha potuto. Quindi, la Porta Santa non è un simbolo, ma una realtà celeste, se vissuta con fede, immersi in 'Gesù confido in Te'. E' per quella fede avuta dal paralitico e  dai portatori del lettuccio del paralitico (è scritto:veduta la LORO fede)  che Gesù dice: 'Figlio, ti sono rimessi i tuoi peccati'.  Passate per la Porta Santa. Se le tengono chiuse,fatevele riaprire. Fateci passare attraverso la vostra preghiera i vostri cari defunti e pregate per chi dice:'è un simbolo'. Quelli che non credono in Gesù conoscono non le porte, ma i portali, per accedere a realtà preternaturali, ci insegna Harry Potter. Ma Gesù non è magia. Non è menzogna.. E' la Verità e la Chiesa di cui è il Capo non si poggia su figure retoriche, ma su Realtà, come sono Realtà Celesti i Sacramenti, come è realmente Suo Corpo, Sangue, Anima e Divinità la Presenza che si incarna ad ogni consacrazione sull'altare, che il sacerdote sia degno o no. E il potere della Chiesa di sciogliere e legare si fonda su quel 70 volte 7 che Gesù indicò a S. Pietro quale misura illimitata di Misericordia per chi si pente. Non per dare sfogo ai nostri rancori o visioni personali. Dice , la Parola:' Non voglio la morte del peccatore, ma che si salvi'. Ecco la Porta Santa. Ecco le condizioni di fede, pentimento, preghiera, santi propositi,Confessione e Comunione con la Santa Trinità. Con le braccia in alto, arrendiamoci all'Abbraccio del Padre; con  il cuore custodito nel Cuore del Figlio Primogenito, che, a nome del Padre, ci chiama 'figlio'! (' Figlio', dice al paralitico, 'ti sono rimessi i tuoi peccati'!), varchiamo la Soglia dello Spirito che rinnova Amore, e solo Amore, nella nostra vita, per ricrearci santi, potenti della potenza dei Figli di Dio. Pronti al perdono.
La Responsabile Anna Maria

venerdì 25 marzo 2016

Venerdì Santo 25 Marzo 2016 Cappella dell'Adorazione Stazione S.Maria Novella, Firenze

Sempre il gruppo si raduna i venerdì alle 15 nella Cappella, sempre si eleva a Dio il ringraziamento, l'adorazione, le preghiere di intercessione per i fratelli che si rivolgono alla Divina Misericordia. Lo scorso venerdì dopo la Coroncina e la Via Crucis abbiamo pregato a lungo preghiere di liberazione per le malattie e i mali ereditari, il venerdì precedente abbiamo rivolto al Signore preghiere per la guarigione di tanti ammalati. In questo Anno Santo della Misericordia accade che l'Incarnazione e la Crocifissione di Gesù coincidano, come non vedere un segno della presenza particolare della Madre della Misericordia, nostra Regina, Maria Santissima!  In questi tempi di violenza terroristica  e smarrimento degli spiriti  fissiamo in Lei, la Fedele, la Forte, il nostro sguardo, per alimentare ben viva in noi la Fiamma  dello Spirito Santo, così da essere scintille di fede, speranza, carità, ovunque andiamo, ovunque siamo, ed essere  annunciatori del perdono del Padre che aspetta il ritorno di tutti i suoi figli, ma anche richiamare con amore i lontani alla Verità con la testimonianza senza compromessi della Parola . Santa Pasqua a tutti. Gesù, confido in te!
La responsabile Anna Maria

venerdì 12 febbraio 2016

12 Febbraio 2016 Cappella dell'Adorazione S. Maria Novella, Firenze

Quaresima, all'insegna dello Spirito, della ricerca più profonda del contatto col Signore, della lotta contro il maligno e contro le nostre cattive tendenze. Abbiamo cercato semi di Misericordia da custodire e far fruttificare  nell'ascolto della Parola del giorno. Abbiamo meditato dal Diario di S.Faustina, pp. 738/739 numeri 1405,6,7 Abbiamo come sempre pregato la Coroncina, la Via Crucis, per la Chiesa, per chi si è affidato alle nostre preghiere,
Abbiamo parlato dell'importanza  del digiuno. Continuiamo la preghiera per la difesa della famiglia e dei bambini.
E sempre, invochiamo il Signore per i sacerdoti e la Chiesa, per la santità di tutti, nel perdono e nell'aiuto reciproco. Gesù, confido in Te!
La responsabile Anna Maria

5 Febbraio 2016 Cappella dell'Adorazione, Stazione S. Maria Novella

Quest'Ora della Misericordia si è svolta con la preghiera e con tanta silenziosa adorazione.  Possa la Misericordia del Signore toccare i cuori induriti dal peccato, dal dolore, dalla disperazione, dall'indifferenza, e per mezzo dei Raggi Santi dello Spirito, incessanti Fiotti dell'Infinito Amore del nostro Dio, e trasformarli con la Sua Pace e  la Sua Gioia, Gesù, confido in Te!
La Responsabile Anna Maria

29 Gennaio 2016 Cappella dell'Adorazione, Stazione S- Maria Novella Firenze

PREGHIERA DEL SANTO PADRE FRANCESCO
PER L'ANNO GIUBILARE DELLA MISERICORDIA


Come sempre, coroncina, invocazione allo Spirito, preghiera per i sacerdoti e consacrati, invocazione in favore della famiglia contro il ddl Cirinnà e contro l'insegnamento gender nelle scuole,  S. Rosario e litanie della Misericordia.  Rilettura delle  scorse riflessioni sulla Parola del Signore.
La responsabile, Anna Maria 

domenica 24 gennaio 2016

15/ 22/ gennaio /2016 Cappella dell'Adorazione, Stazione Santa Maria Novella, Firenze

Il 15 gennaio, causa influenza generale, non si è svolta l'ora di preghiera. Il 22 sì. La Parola di Misericordia del Signore ha riempito i nostri cuori di speranza: Giovanni 16, 23-24: "In verità, in verità vi dico: se chiederete qualche cosa al Padre nel mio nome, egli ve la darà. Finora non avete chiesto nulla nel mio nome. Chiedete e otterrete, perchè la vostra gioia sia piena." (....dove due o più sono riuniti nel Mio Nome, Io Sono là in mezzo a loro...)
L'insegnamento della Misericordia fatta uomo ha in sè la Forza trainante dello Spirito che ci rivela come Dio vuole per noi il fondamento della nostra felicità:  esiste uno stato di immersione totalizzante di comunione con la Trinità che si identifica con un rapporto diretto filiale e fiducioso, semplice e sottomesso, aperto e rispettoso che apre quell'abisso che è il nostro cuore alla percezione dell'Amore del Padre, Gesù è la Porta Divina che ci permette di accedere a questa gioia diversa, a questa  perfezione di gioia che è completa e ci completa.E' la gioia originaria, perduta da Adamo, che il Figlio desidera per noi.E' la matrice nell'unità dello Spirito che Gesù- Dio serba in Sè per la sua generazione dal Padre, è l'esperienza che Gesù quale  Figlio dell'uomo conosce, e mostra nella trasfigurazione,  e della quale si nutre durante tutte le sue ore di raccoglimento in preghiera che caratterizzano il suo andare per la Palestina ad annunciare il Regno e a guarire, liberare, risuscitare, Lui che solo  può dire: Io e comandare alle malattie, agli elementi naturali, al maligno, di assoggettarsi alla Sua Volontà. Lui e  il Padre sono una cosa sola. E la cosa meravigliosa per noi è questa, e cioè che questo Dio, vivo e sempre operante ( come il Padre opera, anch'io faccio le opere del Padre mio....) in mezzo a noi, vuole farci partecipi della completezza di questo trinitario  Amore, vuole che la Potenza dello Spirito, donato a noi per la Sua Passione e Risurrezione, dimori in noi, ci esorta a metterci in relazione col Padre non col fine di avere dei favori, ma di essere e vivere in una pienezza di gioia che ci ottiene la Sua Benedizione concreta.  Quale Amore Gesù  ci porta! Quale è la Sua l'obbedienza assoluta al Padre da spingerci anche da un punto di vista pratico a rivolgerci tramite il Suo Nome a Lui!  La Misericordia ci insegna, nella gioia, la Giustizia. Se tutte le cose sono state create per Lui e in vista di Lui, è vero che  la Parola del Figlio è generata dalla Parola del Padre,   nel giubilo dell'Eterno Presente dello Spirito ( Io oggi ti ho generato...) che incarna la Parola  Santissima   nella Sua Potenza creatrice e ricreatrice in Maria, l'Immacolata. Questa Parola, oggi, nella gioia, ci chiede Misericordia. La Chiesa lo annuncia, il Cuore del Padre lo desidera, lo Spirito instancabilmente si effonde senza limite alcuno, come Giovanni Battista ci dice che Gesù ce lo dona, su tutti coloro che pentiti ritornano all'abbraccio paterno, e si lasciano trasformare in persone ricolme di gioia, attive nel chiedere nel Nome  del Solo che ha vinto il peccato, il maligno, la morte, nel Nome dell'Autore della Gioia, il primo Consolatore,   per i propri fratelli in difficoltà e nella tristezza  ciò che manca, a cominciare dal dono dello Spirito, come lo stesso Gesù ci insegna ( se voi che siete cattivi sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre darà lo Spirito Santo a coloro che glielo chiedono!). "Finora non avete ancora chiesto nulla nel mio nome." E' un invito straordinario ad attingere senza limiti all'Infinito Amore che il Padre ha per ciascuno di noi. "Chiedete ed otterrete". E' un invito  ad entrare con la massima umiltà ed abbandono nella casa del Padre, come fece il figliol prodigo, che ebbe molto più di quanto poteva aspettarsi. E' un'esortazione a lasciar vincere nella nostra vita  la fede! Decidere di accordare  fiducia incondizionata  al Fedele. Come? Santa Faustina ci aiuta in questo. Riportiamo dal suo diario questo passo: ( pagina 148, numero 140)

"L'amore puro è capace di grandi imprese e non l'annientano nè le difficoltà, nè le contrarietà. Come l'amore è forte nelle grandi difficoltà, così è perseverante nella grigia, noiosa vita quotidiana. Essa sa che, per piacere a Dio, una cosa è necessaria: fare con grande amore le cose più piccole. Amore e sempre amore. L'amore puro non sbaglia; esso ha singolarmente molta luce e non fa nulla che non possa piacere a Dio. E' attento nel prevedere ciò che è più caro a Dio e non c'è nulla che lo eguagli; è felice quando può annientarsi ed ardere come un sacrificio puro. Quanto più dà di sé, tanto più è felice. Inoltre nessuno meglio di lui riesce ad avvertire i pericoli da tanto lontano; ha il fiuto per togliere la maschera e sa con chi tratta."
Abbiamo pregato per i vescovi, unendoci all'intenzione di Papa Francesco, perchè mettano al primo posto nel loro ministero la preghiera e l'annuncio della Parola. Abbiamo pregato la Coroncina per la difesa della famiglia naturale e ci siamo rivolti al Signore, adorandolo,  con canti di lode ed intercessione per la guarigione e la liberazione dei fratelli sofferenti che si sono affidati alle nostre preghiere. Come sempre, si è pregato per la chiesa e per i sacerdoti in particolare. .Gesù, confido in Te!

La Responsabile, Anna Maria




venerdì 8 gennaio 2016

8 Gennaio 2016 Cappella dell'Adorazione, Stazione Santa Maria Novella, Firenze

Invochiamo la Divina Misericordia affinchè tutti i cristiani abbiano il coraggio di testimoniare la propria fede. Non bruciamo il granello d'incenso davanti agli idoli che vogliono imporci. Invitiamo tutti ad essere uniti nell'invocazione a Dio,  con la convinzione che essere cristiani è dovere  di costruire una società umana  degna di questo nome, recitando la seguente preghiera :

INVOCAZIONE PER FERMARE LA LEGGE SULLE UNIONI CIVILI
Ora, Maria, ti preghiamo perché la legge sulle cosiddette “unioni civili” non passi.

Te lo chiediamo da ora fino al giorno fissato per l’approdo in parlamento e per i giorni della discussione.

Con fiducia e insistenza ci uniamo per chiedere il tuo aiuto.

Perché la famiglia cessi di essere oggetto di gravi attacchi e trovi invece coraggiosi sostenitori e difensori che la riconoscano come il luogo del manifestarsi della bellezza della complementarità uomo-donna. Una bellezza a cui il mondo non può rinunciare. Ogni tentativo di snaturarla e deturparla fallisca.

Venga riconosciuto che solo tale unione è in grado di generare la vita nel rispetto della vita e che solo la riscoperta e la valorizzazione della differenza sessuale conduce al vero rispetto dell’altro, a relazioni armoniche, collaborative e responsabili.

Ora, Maria, ti preghiamo perché i bambini non siano considerati mai il diritto di qualcuno, ma doni prezioni, tesori unici e irripetibili da difendere sempre e comunque. Non sia negato il loro diritto a conoscere i propri genitori e a crescere con un papà e una mamma e la loro infanzia non sia violata.

Le giovani generazioni non siano ingannate con illusorie prospettive di felicità e false idee di amore che in realtà negano ciò che promettono.


Vergine potente, per questo noi ti affidiamo:


- i nostri governanti e i parlamentari che hanno il potere di fermare questa legge. Illuminali, convertili, scuoti le loro coscienze, perché non si rendano responsabili di una tale legge in grado di ferire ulteriormente questa umanità già sanguinante.

- tutti coloro che lavorano e si adoperano coscientemente per distruggere la creatura più bella da Dio creata, cioè l’uomo, il suo cuore e la sua natura. Nulla è impossibile a Dio, che vuole che il peccatore si ravveda e viva. Nessuno può resistere al tuo amore di Madre. Tocca il loro cuore perché si ravvedano e si riconcilino con Dio Padre che li attende.

- tutte le persone ingannate da false opinioni e stordite da una propaganda martellante che pensando di perseguire il bene, perpetuano questo crimine. Attirale alla Verità.

- l’intera chiesa italiana, perché non rimanga inerme di fronte a questa sfida e sappia rispondere con intelligenza. Dona a quanti tentennano il coraggio e a quanti già combattono il tuo sguardo misericordioso e la tua umiltà.

- tutte le vittime di questa ideologia, i bambini, i giovani, le persone con ferite legate all’orientamento sessuale e dell'identità. Per loro sia ogni nostro sforzo, perché non si sentano abbandonati e non raggiunti dall’amore di tuo Figlio.

Amen


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