S.S.ANNUNZIATA ORA DI PREGHIERA DELL'11-03-2011
Riflessioni dal Diario di S.Faustina p.407/8 n.628. Come la diffidenza fesisce il Cuore Divino di Gesù! E come il maligno tenta sempre allo scoraggiamento per spezzare la nostra volontà e suggerirci che è inutile perseguire il bene, inutile proporci di essere forti per non fare più peccati, affidandoci alla Divina Misericordia e credere che il Suo Perdono ci ridona la Sua amicizia e la Sua Pace, sostenendoci con la Sua Grazia! Spesso il maligno tenta all'avvilimento interiore con la tentazione di non farci sentire perdonati. Di essere tagliati fuori dal Suo Progetto di Salvezza. Vuole allontanarci da Lui,dalla dolce confidenza che unisce il Padre a noi, suoi figli, spezzando i legami d'amore dell'anima con Dio: lavora per toglierci la speranza, e in questo modo, affievolire la fede, e dopo aver attaccato le virtù della speranza e della fede, va a minare la carità, per isolarci nella trappola dell'egoismo, per asservire a sè le anime che cadono nelle sue grinfie, e i suoi effetti si conoscono: turbamento, depressione , insuccessi, infelicità; e via dicendo. La Divina Misericordia Si offre come baluardo inespugnabile a difesa e protezione della nostra umana fragilità e in continuazione ripete: venite a Me. DiteMi: Gesù, confido in te.
Recita della coroncina per la popolazione del Giappone colpita da terremoto e tsunami e per l'Italia, la nostra Patria, insieme a preghiere di intercessione con le intenzioni personali di ciascun partecipante al gruppo invocando il Signore con la preghiera di S.Faustina: "o sangue e acqua..."
Recita della Via Crucis e chiusura col Salve Regina.
giovedì 17 marzo 2011
mercoledì 9 marzo 2011
S.S. ANNUNZIATA ORA DI PREGHIERA DEL 04-3-2011
S.S. ANNUNZIATA ORA DI PREGHIERA DEL 04-3-2011
Gesù è Misericordia ma è anche Giustizia. Vediamo come nelle Sacre Scritture ciò è spiegato chiaramente in Siracide, capitoli 2 e 5; e vediamo come Gesù prova S.Faustina al riguardo sia con esperienze particolari riguardo la Sua Giustizia sia lasciandola tentare duramente dal maligno (dal Diario, pag. 428/29, paragrafi 672/3/4.) e come questa lettura sia a noi di insegnamento nel notare l'atteggiamento della Santa, i suoi pensieri, e anche notare come agisce il male per farci cadere e come bisogna reagire in Gesù per uscirne vittoriosi.
Negli Atti degli Apostoli, al cap. 5, vediamo proprio come nell'episodio dell' inganno di Anania e di Saffira nei confronti di S.Pietro lo Spirito Santo sveli la verità delle intenzioni nascoste dei due, ed intervenga in modo eclatante a monito per tutta la Chiesa nascente la Divina Giustizia. Le bugie hanno una triste paternità: originano, ci mette in guardia altrove lo stesso Gesù, dal padre della menzogna. E la Verità non tollera la menzogna. Fra i Comandamenti c'è specificatamente menzionata la pericolosità spirituale ( è un peccato mortale, dà la morte all'anima) di tale cattivo costume, indice di non affidabilità, e causa di catene mai innocue che innestano sempre situazioni equivoche e sempre dannose, anche gravemente. per sè e per altri: non dire falsa testimonianza. Non dire il falso. Mentire poi per salvaguardarsi interessi economici fingendo di essere tutti per la causa del Regno di Dio significa voler servire contemporaneamente Dio e Mammona.Non si può, come ci insegna Siracide, camminare su due strade. Significa intorbidare le relazioni coi fratelli fingendosi quello che non si è; significa, nel caso della coppia degli Atti, non credere nelle infinite, divine misericordie di Provvidenza che il Signore quotidianamente elargisce a chi confida veramente in Lui. Improvvisa divampa l'ira del Signore, avvisa Siracide. Improvvisa è divampata per loro. E subito dopo, vediamo narrato come la Divina Pietà guarisce anche quelli che erano sfiorati non solo da Pietro, ma perfino dalla sua ombra. Vediamo come sotto il naso degli increduli Sadducei lo Spirito Santo dia libertà agli Apostoli di annunziare ..."tutte queste parole di vita." La Verità porta in Sè la Vita. La menzogna porta in sè la morte. E Anania e Saffira quest'ultima ottengono.Facciamo attenzione a vivere in modo cristallino, sempre, secondo lo Spirito di Santo Timore che ci insegna l'amore verso l'Onnipotente nel guardarci con premura dal non offenderLo o provocarLo, come ci ricorda Siracide. Quel Santo Timore irriso da Anania e Saffira, che invece era ben presente nei primi cristiani, a leggere il quinto capitolo degli Atti. Gesù ci ha insegnato: "sia il vostro parlare sì, sì; e no, no. Tutto il di più viene dal maligno. Ed il "di più" è proprio la menzogna. Eva è caduta proprio accogliendo in sè una menzogna. Facciamo contento Gesù, e le bugie, anche quelle che alcuni definiscono "senza importanza",o, peggio ancora, "a fin di bene", non le diciamo . Gesù, mite e umile, ci insegna a dire la verità sempre nella carità, con l'amore nel cuore e nella mente e soprattutto nelle parole. Ascoltiamoci, quando parliamo. E se ci scappa, beh, andiamo a confessarci. L'abitudine alla costante sincerità purifica il cuore, e sappiamo da Gesù che i puri di cuore saranno beati, perchè vedranno Dio. Mi sembra un bellissimo obiettivo.
In Siracide, 2, l'inizio è illuminante: se ci si appresta a servire il Signore, occorre prepararsi alla tentazione. S.Faustina si è preparata prefiggendosi la santità nello stato di vita voluto per lei dal Signore: con il conseguente suo comportamento di umile affidamento alla Divina Misericordia ha vinto. Anania e Saffira invece, cedendo alla tentazione, hanno perso.Combattiamo anche noi la buona battaglia, alla Luce dello Spirito, e se ci bloccano le nostre debolezze e miserie, fissiamo in Gesù la nostra volontà, e invochiamo anche noi la Sua Misericordia che sostienga i nostri passi, uno per uno, donandoci il Suo Insondabile Perdono.
Come sempre, recita della Coroncina, preghiere per le vocazioni e per la Chiesa, preghiere di intercessione. A chiusura, la Salve Regina.
Gesù è Misericordia ma è anche Giustizia. Vediamo come nelle Sacre Scritture ciò è spiegato chiaramente in Siracide, capitoli 2 e 5; e vediamo come Gesù prova S.Faustina al riguardo sia con esperienze particolari riguardo la Sua Giustizia sia lasciandola tentare duramente dal maligno (dal Diario, pag. 428/29, paragrafi 672/3/4.) e come questa lettura sia a noi di insegnamento nel notare l'atteggiamento della Santa, i suoi pensieri, e anche notare come agisce il male per farci cadere e come bisogna reagire in Gesù per uscirne vittoriosi.
Negli Atti degli Apostoli, al cap. 5, vediamo proprio come nell'episodio dell' inganno di Anania e di Saffira nei confronti di S.Pietro lo Spirito Santo sveli la verità delle intenzioni nascoste dei due, ed intervenga in modo eclatante a monito per tutta la Chiesa nascente la Divina Giustizia. Le bugie hanno una triste paternità: originano, ci mette in guardia altrove lo stesso Gesù, dal padre della menzogna. E la Verità non tollera la menzogna. Fra i Comandamenti c'è specificatamente menzionata la pericolosità spirituale ( è un peccato mortale, dà la morte all'anima) di tale cattivo costume, indice di non affidabilità, e causa di catene mai innocue che innestano sempre situazioni equivoche e sempre dannose, anche gravemente. per sè e per altri: non dire falsa testimonianza. Non dire il falso. Mentire poi per salvaguardarsi interessi economici fingendo di essere tutti per la causa del Regno di Dio significa voler servire contemporaneamente Dio e Mammona.Non si può, come ci insegna Siracide, camminare su due strade. Significa intorbidare le relazioni coi fratelli fingendosi quello che non si è; significa, nel caso della coppia degli Atti, non credere nelle infinite, divine misericordie di Provvidenza che il Signore quotidianamente elargisce a chi confida veramente in Lui. Improvvisa divampa l'ira del Signore, avvisa Siracide. Improvvisa è divampata per loro. E subito dopo, vediamo narrato come la Divina Pietà guarisce anche quelli che erano sfiorati non solo da Pietro, ma perfino dalla sua ombra. Vediamo come sotto il naso degli increduli Sadducei lo Spirito Santo dia libertà agli Apostoli di annunziare ..."tutte queste parole di vita." La Verità porta in Sè la Vita. La menzogna porta in sè la morte. E Anania e Saffira quest'ultima ottengono.Facciamo attenzione a vivere in modo cristallino, sempre, secondo lo Spirito di Santo Timore che ci insegna l'amore verso l'Onnipotente nel guardarci con premura dal non offenderLo o provocarLo, come ci ricorda Siracide. Quel Santo Timore irriso da Anania e Saffira, che invece era ben presente nei primi cristiani, a leggere il quinto capitolo degli Atti. Gesù ci ha insegnato: "sia il vostro parlare sì, sì; e no, no. Tutto il di più viene dal maligno. Ed il "di più" è proprio la menzogna. Eva è caduta proprio accogliendo in sè una menzogna. Facciamo contento Gesù, e le bugie, anche quelle che alcuni definiscono "senza importanza",o, peggio ancora, "a fin di bene", non le diciamo . Gesù, mite e umile, ci insegna a dire la verità sempre nella carità, con l'amore nel cuore e nella mente e soprattutto nelle parole. Ascoltiamoci, quando parliamo. E se ci scappa, beh, andiamo a confessarci. L'abitudine alla costante sincerità purifica il cuore, e sappiamo da Gesù che i puri di cuore saranno beati, perchè vedranno Dio. Mi sembra un bellissimo obiettivo.
In Siracide, 2, l'inizio è illuminante: se ci si appresta a servire il Signore, occorre prepararsi alla tentazione. S.Faustina si è preparata prefiggendosi la santità nello stato di vita voluto per lei dal Signore: con il conseguente suo comportamento di umile affidamento alla Divina Misericordia ha vinto. Anania e Saffira invece, cedendo alla tentazione, hanno perso.Combattiamo anche noi la buona battaglia, alla Luce dello Spirito, e se ci bloccano le nostre debolezze e miserie, fissiamo in Gesù la nostra volontà, e invochiamo anche noi la Sua Misericordia che sostienga i nostri passi, uno per uno, donandoci il Suo Insondabile Perdono.
Come sempre, recita della Coroncina, preghiere per le vocazioni e per la Chiesa, preghiere di intercessione. A chiusura, la Salve Regina.
mercoledì 2 marzo 2011
S.S. ANNUNZIATA ORA DI PREGHIERA DEL25-2-2011
S.S. ANNUNZIATA ORA DI PREGHIERA DEL25-2-2011
L'importanza della immagine voluta da Gesù della Divina Misericordia.Dal diario di S.Faustina, pag.379. (n.570).
Gesù in questi ultimi tempi vuole che la Sua Immagine sia diffusa, vuole essere visto. L'importanza di vedere: si vede quando c'è la luce, e Gesù vuole che noi passiamo dalle tenebre del peccato alla Sua Luce, alla grazia della vita spirituale in Lui, con Lui, per Lui, per mezzo della Sua Misericordia. Gesù vuole essere conosciuto nella Verità di quanto il Padre ci ha rivelato per mezzo di Lui, figlio Unigenito prediletto, e vuole essere conosciuto in tale Verità da tutti i popoli,anche da quelli musulmani. Preghiera forte e intensa per i popoli arabi, in particolare per la Libia, e recita particolareggiata della Coroncina per il dono della giustizia e della pace, e perchè l'Europa dimostri il Volto Misericordioso di Gesù nell'aiutare le popolazioni arabe.
L'irruzione della Misericordia nella vita di S.Paolo: Atti, cap.26. Gesù vuole farsi vedere da Paolo: a Damasco, Paolo, che ha ben fondata la sua fede sulla risurrezione finale, e su un Dio vivo che comunica, anche attraverso visioni, ma non conosce veramente chi è Gesù, viene abbagliato dalla Luce emanante dai raggi della Misericordia Divina, il Vivo, il Risorto, che non lo fulmina per la feroce persecuzione finora da lui operata contro i cristiani, ma gli mostra Chi Egli sia, e ancora si mostrerà a lui, e che lo costituisce ministro presso i pagani, ..."ai quali ti mando ad aprir loro gli occhi, perchè passino dalle tenebre alla luce e dal potere di satana a Dio e ottengano la remissione dei peccati e l'eredità in mezzo a coloro che sono stati santificati per la fede in Me". La fede in Gesù.
Gesù, confido in te. Questo chiedeva Gesù a Paolo e chiede oggi a ciascuna anima: di passare dal potere di satana a Dio, nella remissione dei peccati: l'istituzione del sacramento della riconciliazione, la domenica in albis voluta da Gesù quale festa della Divina Misericordia. A ciascun'anima Gesù vuole dare l'eredità della Vita Eterna. A ciascun'anima lontana da Lui, che non lo conosce veramente, Gesù dice: perchè mi perseguiti? e desidera mostrarsi, in questi ultimi tempi, prima che si compia il Giudizio. E manda nel mondo la Sua Immagine quale potente e dolce richiamo d'amore a ricordare agli uomini che Dio E'. Altro che devozioncina da quattro lire, secondo l' orientamento dei moderni sadducei. C'è il Cuore del Nostro unico Signore e Salvatore che nei Suoi Battiti di Infinita Divina Tenerezza per tutte le nostre malattie spirituali, morali, fisiche, ci dà ancora una volta un mezzo per elevare a Lui lo sguardo e guarirci. Solo a Lui ogni gloria e lode nel vero sacrificio a Lui gradito: fare la Sua Volontà.
Invocazione allo Spirito Santo. Preghiere come sempre per la Chiesa, per le vocazioni e di intercessione.
Chiusura dell'incontro col Salve Regina.
L'importanza della immagine voluta da Gesù della Divina Misericordia.Dal diario di S.Faustina, pag.379. (n.570).
Gesù in questi ultimi tempi vuole che la Sua Immagine sia diffusa, vuole essere visto. L'importanza di vedere: si vede quando c'è la luce, e Gesù vuole che noi passiamo dalle tenebre del peccato alla Sua Luce, alla grazia della vita spirituale in Lui, con Lui, per Lui, per mezzo della Sua Misericordia. Gesù vuole essere conosciuto nella Verità di quanto il Padre ci ha rivelato per mezzo di Lui, figlio Unigenito prediletto, e vuole essere conosciuto in tale Verità da tutti i popoli,anche da quelli musulmani. Preghiera forte e intensa per i popoli arabi, in particolare per la Libia, e recita particolareggiata della Coroncina per il dono della giustizia e della pace, e perchè l'Europa dimostri il Volto Misericordioso di Gesù nell'aiutare le popolazioni arabe.
L'irruzione della Misericordia nella vita di S.Paolo: Atti, cap.26. Gesù vuole farsi vedere da Paolo: a Damasco, Paolo, che ha ben fondata la sua fede sulla risurrezione finale, e su un Dio vivo che comunica, anche attraverso visioni, ma non conosce veramente chi è Gesù, viene abbagliato dalla Luce emanante dai raggi della Misericordia Divina, il Vivo, il Risorto, che non lo fulmina per la feroce persecuzione finora da lui operata contro i cristiani, ma gli mostra Chi Egli sia, e ancora si mostrerà a lui, e che lo costituisce ministro presso i pagani, ..."ai quali ti mando ad aprir loro gli occhi, perchè passino dalle tenebre alla luce e dal potere di satana a Dio e ottengano la remissione dei peccati e l'eredità in mezzo a coloro che sono stati santificati per la fede in Me". La fede in Gesù.
Gesù, confido in te. Questo chiedeva Gesù a Paolo e chiede oggi a ciascuna anima: di passare dal potere di satana a Dio, nella remissione dei peccati: l'istituzione del sacramento della riconciliazione, la domenica in albis voluta da Gesù quale festa della Divina Misericordia. A ciascun'anima Gesù vuole dare l'eredità della Vita Eterna. A ciascun'anima lontana da Lui, che non lo conosce veramente, Gesù dice: perchè mi perseguiti? e desidera mostrarsi, in questi ultimi tempi, prima che si compia il Giudizio. E manda nel mondo la Sua Immagine quale potente e dolce richiamo d'amore a ricordare agli uomini che Dio E'. Altro che devozioncina da quattro lire, secondo l' orientamento dei moderni sadducei. C'è il Cuore del Nostro unico Signore e Salvatore che nei Suoi Battiti di Infinita Divina Tenerezza per tutte le nostre malattie spirituali, morali, fisiche, ci dà ancora una volta un mezzo per elevare a Lui lo sguardo e guarirci. Solo a Lui ogni gloria e lode nel vero sacrificio a Lui gradito: fare la Sua Volontà.
Invocazione allo Spirito Santo. Preghiere come sempre per la Chiesa, per le vocazioni e di intercessione.
Chiusura dell'incontro col Salve Regina.
lunedì 28 febbraio 2011
S.S.ANNUNZIATA ORA DI PREGHIERA DEL 18 FEBBRAIO 2011
S.S.ANNUNZIATA ORA DI PREGHIERA DEL 18 FEBBRAIO 2011
Preghiera di lode e ringraziamento al Signore e canto" Gesù e la samaritana".
Coroncina alla Divina Misericordia, invocazione allo Spirito Santo.
Preghiere e riflessioni da Giovanni cap.. 14 e recita della preghiera di S.Faustina che contiene una forte preghiera di liberazione per i sacerdoti,; preghiere di liberazione dall'azione del maligno che si insinua in ciò che è nascosto, in noi, nella nostra memoria, spesso nei nostri ricordi feriti. Da qui l'importanza del perdono.
Spunto dal capitolo 13 sempre di S.Giovanni: vi dò un comandamento nuovo:.....e lunga preghiera di guarigione interiore con canti.
DIO TUTTO HA CREATO PER AMORE E CON AMORE, LA NOVITA' DELLO SPIRITO E' GUARDARE OGNI RAPPORTO UMANO, OGNI COSA CREATA CON GLI OCCHI DI DIO, CIOE' AMANDOLA. Allora le cose cambiano. Non c'è più posto per il rancore, per l'indifferenza, per l'odio.Lo Spirito Santo ricrea nell'eternità d'Amore della Santa Trinità noi stessi, ci cambia, ci trasforma e trasforma il nostro comportamento che il Padre vuole da noi essere come quello di Gesù, Via, Verità e Vita, fondato sulla misericordia, e invocazione a Gesù, tuffati nei raggi di luce che escono dal Suo Cuore colmo di grazie per noi, di colmare la solitudine patita nella nostra vita passata, cancellare il male ricevuto, guarire le nostre piaghe interiori col suo Amore, Lui, il primo Consolatore inviato dal Padre, che ci ha ottenuto il Consolatore che è con noi per sempre, lo Spirito che ci insegna e ci ricorda la Parola del Padre,la Parola di Verità, quella Verità in cui dovremmo vivere ogni giorno della nostra vita per avere Dio per Amico, osservando i Suoi Comandamenti.
Richiesta di conversione per noi stessi e per i nostri nemici.
Infine, lettura del capitolo 14 di S.Giovanni, e conclusione col Salve Regina.
Preghiera di lode e ringraziamento al Signore e canto" Gesù e la samaritana".
Coroncina alla Divina Misericordia, invocazione allo Spirito Santo.
Preghiere e riflessioni da Giovanni cap.. 14 e recita della preghiera di S.Faustina che contiene una forte preghiera di liberazione per i sacerdoti,; preghiere di liberazione dall'azione del maligno che si insinua in ciò che è nascosto, in noi, nella nostra memoria, spesso nei nostri ricordi feriti. Da qui l'importanza del perdono.
Spunto dal capitolo 13 sempre di S.Giovanni: vi dò un comandamento nuovo:.....e lunga preghiera di guarigione interiore con canti.
DIO TUTTO HA CREATO PER AMORE E CON AMORE, LA NOVITA' DELLO SPIRITO E' GUARDARE OGNI RAPPORTO UMANO, OGNI COSA CREATA CON GLI OCCHI DI DIO, CIOE' AMANDOLA. Allora le cose cambiano. Non c'è più posto per il rancore, per l'indifferenza, per l'odio.Lo Spirito Santo ricrea nell'eternità d'Amore della Santa Trinità noi stessi, ci cambia, ci trasforma e trasforma il nostro comportamento che il Padre vuole da noi essere come quello di Gesù, Via, Verità e Vita, fondato sulla misericordia, e invocazione a Gesù, tuffati nei raggi di luce che escono dal Suo Cuore colmo di grazie per noi, di colmare la solitudine patita nella nostra vita passata, cancellare il male ricevuto, guarire le nostre piaghe interiori col suo Amore, Lui, il primo Consolatore inviato dal Padre, che ci ha ottenuto il Consolatore che è con noi per sempre, lo Spirito che ci insegna e ci ricorda la Parola del Padre,la Parola di Verità, quella Verità in cui dovremmo vivere ogni giorno della nostra vita per avere Dio per Amico, osservando i Suoi Comandamenti.
Richiesta di conversione per noi stessi e per i nostri nemici.
Infine, lettura del capitolo 14 di S.Giovanni, e conclusione col Salve Regina.
mercoledì 16 febbraio 2011
S.S. ANNUNZIATA ORA DI PREGHIERA DELL'11 Febbraio-2011
S.S.ANNUNZIATA ORA DI PREGHIERA DELL'11-2-2011
Inizio con l'Ave Maria di Lourdes, oggi, in onore della ricorrenza della Vergine Maria.
L'importanza di non cedere alle tentazioni e di sfuggirle, come ci indica il salmista: sta' lontano dal male, fa' il bene.
La Misericordia del Signore che vuole salvarci, da sempre: dal Diario di S.Faustina, p. 827 n.1588, e dal Libro del Deuteronomio, capitolo 5, vv.1-22.
Recita della Coroncina con speciale preghiera come sempre per i sacerdoti, per tutta la Chiesa e in particolare quella fiorentina,per le vocazioni , perchè il ministero dell'esorcistato si diffonda sempre di più in aiuto di tanti sofferenti spirituali.
Invocazione e canto allo Spirito Santo e preghiere di intercessione.
Chiusura col Salve Regina.
Inizio con l'Ave Maria di Lourdes, oggi, in onore della ricorrenza della Vergine Maria.
L'importanza di non cedere alle tentazioni e di sfuggirle, come ci indica il salmista: sta' lontano dal male, fa' il bene.
La Misericordia del Signore che vuole salvarci, da sempre: dal Diario di S.Faustina, p. 827 n.1588, e dal Libro del Deuteronomio, capitolo 5, vv.1-22.
Recita della Coroncina con speciale preghiera come sempre per i sacerdoti, per tutta la Chiesa e in particolare quella fiorentina,per le vocazioni , perchè il ministero dell'esorcistato si diffonda sempre di più in aiuto di tanti sofferenti spirituali.
Invocazione e canto allo Spirito Santo e preghiere di intercessione.
Chiusura col Salve Regina.
lunedì 14 febbraio 2011
S.S. ANNUNZIATA ORA DI PREGHIERA DEL 4 Febbraio-2011
S.S. ANNUNZIATA ORA DI PREGHIERA DEL 4 FEBBRAIO 2011
Continua la riflessione su Giovanni, 12: le forze che si oppongono al bene quando operiamo per il Signore, come essere sempre vigili, nel totale fiducioso abbandono del nostro cuore e di ogni cosa nel Cuore di Colui che ci ama, al quale nulla è impossibile.
La cura assidua della propria interiorità nella via della santità a cui tutti siamo chiamati.. Il desiderio della santità: dal diario di Santa Faustina, pp. 724 e 725, nn.1370, 1371, 1372.
Invocazione allo Spirito Santo, canti di lode, preghiere di guarigione e liberazione, recita della coroncina.
Chiusura col Salve Regina.
Continua la riflessione su Giovanni, 12: le forze che si oppongono al bene quando operiamo per il Signore, come essere sempre vigili, nel totale fiducioso abbandono del nostro cuore e di ogni cosa nel Cuore di Colui che ci ama, al quale nulla è impossibile.
La cura assidua della propria interiorità nella via della santità a cui tutti siamo chiamati.. Il desiderio della santità: dal diario di Santa Faustina, pp. 724 e 725, nn.1370, 1371, 1372.
Invocazione allo Spirito Santo, canti di lode, preghiere di guarigione e liberazione, recita della coroncina.
Chiusura col Salve Regina.
venerdì 4 febbraio 2011
S.S. ANNUNZIATA ORA DI PREGHIERA DEL 28-1-2011
S.S. ANNUNZIATA ORA DI PREGHIERA DEL 28-1-2011
Il cammino di santità: fare la volontà di Dio. Dal diario di S.Faustina, pag.426/7, nn. 666-667:
la contrapposizione fra Lucifero e S.Michele Arcangelo. La via per conoscere la Divina Volontà: la preghiera.
L'importanza della cura della propria interiorità, nell'applicazione della nostra volontà all' attenzione costante nella pulizia spirituale interiore (come è importante il sacramento della riconciliazione!) e al dialogo personale quotidiano col Signore da riversare in azioni di amore ai fratelli.
Recita della coroncina, preghiera per tutti i sacerdoti e consacrati, invocazione allo Spirito Santo, inizio delle riflessioni su: Giovanni, cap.12. Canti e chiusura col Salve Regina.
Il cammino di santità: fare la volontà di Dio. Dal diario di S.Faustina, pag.426/7, nn. 666-667:
la contrapposizione fra Lucifero e S.Michele Arcangelo. La via per conoscere la Divina Volontà: la preghiera.
L'importanza della cura della propria interiorità, nell'applicazione della nostra volontà all' attenzione costante nella pulizia spirituale interiore (come è importante il sacramento della riconciliazione!) e al dialogo personale quotidiano col Signore da riversare in azioni di amore ai fratelli.
Recita della coroncina, preghiera per tutti i sacerdoti e consacrati, invocazione allo Spirito Santo, inizio delle riflessioni su: Giovanni, cap.12. Canti e chiusura col Salve Regina.
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