giovedì 12 settembre 2024

 CAPPELLA DELLA STAZIONE  SANTA MARIA NOVELLA, FIRENZE

30Agosto 2024

Eccoci ad un nuovo anno di preghiera che la Divina Misericordia ci dona. Dal 2006, il 18esimo. Tante cose sono cambiate. Non abbiamo più ormai da tempo Padre Fausto Sbaffoni, domenicano, quale assistenze spirituale, quindi non possiamo più offrire la S. Messa mensile il primo Venerdì del mese, nè, il terzo Venerdì, le confessioni; Anche il Vescovo Giovanni Tagliavino ha da tempo cambiato residenza e non godiamo più delle sue catechesi. Alcuni di noi hanno raggiunto la Casa del Padre. Siamo rimasti in pochissimi, ma abbiamo la cosa principale: Gesù vivo e vero, che adoriamo, presente nel Santissimo Sacramento. Egli  accoglie le nostre preghiere, e opera con la Sua Potenza, tramite il messaggio della Divina Misericordia, su coloro che passando per la Cappellina ricevono le grazie che il Signore ha preparato per loro. Non la quantità, ma la forza invincibile della perseveranza nella luce della fede e della speranza.  Lo tocco con mano e ne diamo testimonianza. Ogni Venerdì per quel che possiamo  alle 15, la Via Crucis, che diciamo sempre, non solo in Quaresima; la Coroncina; la Sua Parola del giorno, e quella che lo Spirito ci ispira dal Diario di Santa Faustina: la recita del Santo Rosario, canti di lode e adorazione e preghiere di intercessione per gli ammalati e per ogni altrui necessità.  Avevo chiesto in preghiera  una Sua Parola specifica  per questo inizio, e il Signore mi ha dato un nome che è tutto un programma! Ho aperto la Bibbia e ho letto, scritto a caratteri cubitali, il titolo: NUOVO TESTAMENTO. Una indicazione straordinaria, che va alla radice stessa della Comunicazione Divina agli uomini: il testamento è quel documento che ci fa eredi. ma quando leggiamo la Sacra Scrittura, ce ne rendiamo conto?  La Misericordia ci ha ritenuti capaci di accogliere il Nuovo: ha reso Nuova, in quella tremenda ora nona, l'umanità,  ci ha fatto figli per quel Soffio Divino di Vita Eterna che lo Spirito Santo, riannodando sulla Croce Cielo e terra, continuamente alita sulla Chiesa, nella Chiesa e per tutti gli uomini di buona volontà col Suo Respiro d'Amore. E tutta la Parola del nostro Dio Uno e Trino è guida all'acquisizione degli immensi beni spirituali e materiali che Egli nella Sua Misericordia mette a nostra disposizione, nel tempo, e per l'eternità. Se ci telefonasse un notaio, dicendoci: un vostro lontano parente, ricchissimo, è deceduto, e vi ha lasciato tutto, venite a prendere visione del testamento. Non correremo subito ad appropriarci di quanto ci è stato lasciato? Ma noi che abbiamo riconosciuto che Gesù è il Signore, l'unico nostro Redentore e Salvatore, morto per noi  e  risorto per sempre, abbiamo molto, molto di più! Accostiamoci a Gesù Misericordia, alla Sua Voce Divina che nel profondo del nostro cuore, nel silenzio d'amore del santo raccoglimento e della preghiera, ci chiama a prendere visione del Suo Testamento per noi, insieme al Padre che ci abbraccia e allo Spirito che ci nutre, da quel Cuore squarciato, con quel Torrente Infinito di Misericordia nato dal dolore di Dio,  quell'Acqua e quel Sangue che ci purificano e ci rendono forti contro le insidie del male, per continuare a proclamare al mondo intero che c'è un Dio che ci ama per davvero.  Gesù, confido in te!

La Responsabile Anna Maria 

venerdì 23 febbraio 2024

GRUPPO GESU'- MISERICORDIA

l'attività del Gruppo di preghiera non si è mai interrotta, nemmeno durante il periodo del Covid. Dalla Stazione di Santa Maria Novella continuiamo la nostra opera di divulgazione, evangelizzazione e preghiera riguardante la Divina Misericordia, nell'urgenza della diffusione del messaggio di Gesù al mondo intero: convertitevi! Da oggi riprende anche l'attività sul blog. Nel cuore di tutti gli uomini risuoni la dolce frase: Gesù, confido in te! La fede possa travolgere il buio che tenta di soffocare la Luce Divina nelle anime. Oggi pomeriggio, alle 15, come sempre, ci sarà L'ORA DELLA DIVINA MISERICORDIA.
La Responsabile Anna Maria

venerdì 2 agosto 2019

GRUPPO GESÙ-MISERICORDIA

Lo scorso 28 giugno 2019 si è conclusa la serie mensile degli incontri di preghiera, Adorazione e S. Messa, presso la Basilica di S. Marco a Firenze, con Padre Luciano Santarelli,  e per chiusura estiva è stata sospesa anche l'Ora della Divina Misericordia alla Stazione. Una rappresentanza del gruppo era presente a Roma al Convegno Mondiale del Rinnovamento Carismatico a Pentecoste con Papa Francesco.
Gesù, confido in te!
La responsabile, Anna Maria

sabato 1 dicembre 2018

1 Dicembre 2018 Gruppo GESU'-MISERICORDIA

Abbiamo regolarmente concluso a giugno,presso la cappella della Stazione di Santa Maria Novella,  lo scorso anno di preghiera , congedandoci con commozione dal nostro Assistente Spirituale, il Domenicano Padre Fausto Sbaffoni, trasferitosi dopo poco a Perugia  a causa della chiusura del Convento di S.Marco a Firenze. Quest'anno abbiamo regolarmente ripreso gli incontri, nonostante la grande difficoltà dovuta al fatto che essendo appunto dallo scorso anno chiuso l'accesso alla stazione se non ai titolari di biglietto di viaggio, è impedito l'accesso se non previo pagamento dello stesso.
L'accesso gratuito, sì, per noi, con un pass. Ma per chi vuole pregare?  Così ci siamo rivolti direttamente alla Basilica di S. Marco. Padre Luciano Santarelli ci ha ascoltato con attenzione e si è riorganizzata in S.Marco l'Ora di Adorazione mensile, in nome della  Misericordia: L'ORA DELLA DIVINA MISERICORDIA, seguita dalla S.Messa. Ieri, il primo incontro.  In questo modo chiunque può partecipare. Riguardo l'aspetto propriamente carismatico, ci saranno novità.  Al momento si continua ad andare in stazione, per i pochi viaggiatori che sostano in cappella, ma ci è stato espressamente chiesto di non svolgere nè evangelizzazione nè lode. Ci atteniamo a questo, con dolore, pensando che si era richiesta la Messa mensile  proprio a chi regola la cappella, ma gli impegni sono talmente tanti che la cosa è stata gentilmente declinata. Noi non ci scoraggiamo. Sicuramente il Signore nella Sua Misericordia ci guiderà perchè la preghiera nella  Sua Parola di Vita e la lode esplicita  per il Suo Nome continuino a risuonare non solo in luoghi che sono stati definiti  'privati', ma dai tetti. Il prossimo incontro in S. MARCO, ORE 17,30, il 25 gennaio 2019. In cappella della stazione, venerdì 7 dicembre 2018, ore 15.
La Responsabile, Anna Maria

lunedì 12 marzo 2018

9 Marzo 2018 - Cappella della Stazione, S. Maria Novella, Firenze


Firenze, 9 Marzo 2018- Cappella della Stazione di S.Maria Novella
gruppo GESU'-MISERICORDIA
Alleanza Dives in Misericordia-Rinniovamento Carismatico Cattolico

AVVISO




giovedì 15 febbraio 2018

2 e 9 Febbraio 2018 Cappella della Stazione di Santa Maria Novella, Firenze

Primo Venerdì del mese e ricorrenza della Candelora, S. Messa con benedizione delle candele,  Coroncina, Rosario, tante preghiere di intercessione. La Divina Misericordia è fra noi! Continuiamo nella trascrizione delle riflessioni sulla vita nuova che lo Spirito Santo per mezzo dell'insegnamento della Chiesa fa sgorgare nei cuori aperti alla Sua Azione!!!

(segue da : Don Serafino Falvo, DIO TI CHIAMA)

Romani, 8,28 e segg: " Del resto, noi sappiamo che tutto concorre al bene, per quelli che amano Dio, per coloro che sono stati chiamati secondo il suo disegno. Poichè quelli che egli da sempre ha conosciuto, li ha anche predestinati ad essere conformi all'immagine del Figlio Suo, perchè egli sia il primogenito fra molti fratelli; quelli poi che ha predestinato, li ha anche chiamati; quelli che ha chiamato, li ha anche giustificati; quelli che ha giustificato, li ha anche glorificati".

Quando si è follemente innamorati, si fanno tutte le pazzie. E Dio fece la più grande pazzia che si possa raccontare di un Dio, ossia mandò il Figlio Suo sulla terra a morire per noi. Ecco la più grande follia di un Dio pazzamente innamorato di noi. Quando si ama una persona non si bada a sacrifici. Si fanno tutti i sacrifici, tutti, quando si ama davvero. E siccome Dio ci amava davvero, ha tanto amato il mondo da sacrificare  Suo Figlio Unigenito. L'ha sacrificato.  Quindi: Lui aveva noi, noi cattivi,m peccatori, degeneri; qui aveva il Figlio Suo diletto. Ha detto:" qui devo sacrificarne uno; o questi, tutti all'inferno, o Mio Figlio sulla croce.  Preferì  il Figlio sulla croce: grazie, Gesù, grazie, Padre!
Sì', tutti noi andavamo all'inferno. Lui on avrebbe perso niente, perchè Dio non perde niente, sarebbe rimasto eternamente felice  come è adesso, quindi non avrebbe perso niente, quindi:l'ha fatto per AMORE.   ..."Questi devono essere salvati,  e Tu, sulla croce". E allora Dio scende al livello dell'uomo.  Siccome l'uomo si è distaccato da Dio, Dio doveva scendere al suo livello. Ecco perchè si fece uomo.  (continua)

La Responsabile, Anna Maria







19 e 26 Gennaio 2018 Cappella della Stazione S. Maria Novella, Firenze

(segue da : DIO TI CHIAMA  di Don Serafino Falvo))

Dice Gesù:'Rimanete in Me, e Io in voi'. Chi rimane in Gesù porta molto frutto perchè...'Senza di Me non potete fare niente....':
Siamo un membro della Chiesa chiamati ad una missione specifica nella Chiesa. Ognuno ha la sua. il Papa, la sua,i Vescovi la loro, la madre di famiglia la sua, ognuno la sua, specifica. Non c'è nessuno che possa fare il parassita. Nel nostro corpo ogni parte ha la sua funzionalità. Anche l'appendice hanno scoperto che ce l'ha. Dio non crea cose inutili.
(Abbiamo) Tre categorie:
1) vita consacrata: consacrazione al Signore in modo totale, assoluto, come gli Apostoli; ...'Lasciate le reti, lo seguirono....'Sacerdoti, suore, ecc.  Nella Chiesa siamo tutti importanti. Ci vogliono tutti:
 2) vita matrimoniale. I religiosi producono energie soprannaturali, nel matrimonio si creano i soggetti per riempire il Cielo di Santi. E' un grande sacramento, (il matrimonio) dice S. Paolo.
3) la consacrazione a Dio ma nel mondo: laici consacrati Anche coppie che vivono le missioni: vocazione missionaria nel mondo, in parrocchia, ecc, dove vivono.
Nessun uomo o donna è infecondo:tutti siamo chiamati a dare nuove membra  e nuovi Santi al Cielo.Tutti sono necessari. I "liberi" infatti hanno più tempo degli sposati.Tutti, chiamati alla santità.
Concilio Vaticano II, dalla Lumen Gentium, 40 : tutti i fedeli di qualsiasi stato o grado sono chiamati alla pienezza della vita cristiana e alla perfezione della carità. Tutti siamo chiamati ALLA SANTITA'; e, infine, tutti siamo chiamati alla Santità e alla Gloria del Cielo.  (continua)

La Responsabile, Anna Maria

domenica 14 gennaio 2018

12 Gennaio 2018 Cappella della Stazione di S.Maria Novella, Firenze

Segue dal 22 Settembre 2017, Riflessioni sullo Spirito Santo:  
DIO TI CHIAMA   (di Don Serafino Falvo


(segue) I nostri genitori ci hanno 'ceduto' alla famiglia di Dio. Rimaniamo legati alla famiglia di sangue, ma facciamo parte, siamo entrati nella grande famiglia di Dio, la Chiesa. Tutti dovremmo vivere come fratelli che si amano, un cuore solo e un'anima sola, che vivono la stessa vita di Dio. Un esempio meraviglioso dell'unità della Chiesa è nella Messa: c'è un'ostia che il sacerdote, consacrata, innalza al Padre; è fatta da tanti chicchi di grano che significano tutti i figli di Dio che formano un corpo solo. Ricevendo l'Eucarestia riceviamo il Corpo di Cristo formato da tutti i cristiani insieme.
Noi siamo stati chiamati a far parte della Chiesa, della famiglia di Dio, dovremmo celebrare il giorno del nostro battesimo a figli di Dio. Ecco perchè Gesù disse a Nicodemo:'Devi nascere di nuovo' e Gesù gli disse che non capiva.  La Chiesa non sono preti e sacerdoti ed eventi storici e uomini, non edificanti, spesso!
La Chiesa è 'teandrica', formata da : greco, Theòs, Dio, e andròs, uomo. Quindi da un elemento divino e un elemento umano. L'elemento divino è impeccabile, è Dio stesso. L'elemento umano siamo noi, peccabili, soggetti alle nostre debolezze.
Siamo chiamati a vivere nella Chiesa ed è un grande beneficio. Non siamo soli. Quando siamo soli a pregare  nella nostra stanza diciamo: Padre nostro e non: Padre 'mio'. In quel momento tutta la Chiesa è con me e prega con me. In quel momento rappresento tutta la Chiesa. Tutti gli uomini della terra. La pluralità deve esserci in tutte le nostre preghiere. Il sacerdote infatti dice: preghiamo. 
E' un grande privilegio essere Chiesa.  Se in questo momento in un convento stanno pregando noi partecipiamo a quelle preghiere. L preghiera fatta da uno vale per noi e vale per tutta la Chiesa.Nessuno prega solo per sè stesso. 
Se dopo il battesimo commettiamo dei peccati gravi siamo ancora nella Chiesa? Sì, restiamo, non perdiamo il battesimo. Solo si esce quando si va all'inferno , è un ramo secco tagliato dall'albero.  Ma fino a che non c'è la dannazione eterna si fa parte. E andando a confessarsi non è il sacerdote a perdonarci, prima di andare dibbiamo chiedere scusa a Dio; il sacerdote è un giudice che dice: torna in Chiesa, è una riammissione ufficiale, è Gesù che ha pagato per noi e ci perdona. Se il ' ramo' è a lungo nel peccato  diventa improduttivo e danneggia gli altri, li può far seccare, la pianta va potata : Giovanni 15,5 e 6 : ' Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perchè senza di Me non potete fare nulla.Chi non rimane in Me vienegettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco, e lo bruciano.' ( continua)

Oggi  tanta preghiera, S. Messa ,  svolgimento della catechesi scritta il 7, ragguagli sull'incontro Adim di Dicembre, programmazione per il 2018. Gesù, confido in te!
La responsabile, Anna Maria

domenica 7 gennaio 2018

7 Gennaio 2018 Cappella dell'Adorazione, Stazione di S.Maria Novella,Firenze

Oggi,battesimo del Signore. Ieri, Festa della Luce che si manifesta al mondo. Lo Spirito scende  in Gesù, ci spiega S.Ireneo, sulla sua  natura umana ( Gesù, unica Persona Divina dalla duplice natura è Uno e Trino col Padre e lo Spirito nella Sua Natura Divina)  nel battesimo di Giovanni, prefigurando il battesimo col Fuoco dello Spirito che ogni cristiano, ogni 'illuminato', riceve nel primo basilare Sacramento dell'iniziazione alla Vita in Dio, con Dio, per Dio, nella sua umanità. La Divinità assimila la nostra povera umanità, rendendola capace di trasfigurazione ( S. Paolo ce lo spiega chiaramente che non sappiamo ancora come la Risurrezione opererà in noi, rendendoci capaci di vedere Dio così come Egli e'), nel battesimo, che ci rende appunto 'figli'.
 Lo Spirito è Verità (Giovanni, 16,13 :---quando verrà lui, lo Spirito della Verità vi guiderà a tutta la Verità---) Gesù è la Vita (Giovanni, 17,2: ---tu gli hai dato potere su ogni essere umano, perchè egli dia la vita eterna a tutti coloro che gli hai dato.) . Il Padre è la Via: da Lui siamo stati creati e a Lui torniamo per mezzo della  Parola. ci dice il Padre:  Isaia, 55,  ----così sarà della Mia Parola uscita dalla Mia Bocca: non ritornerà a Me senza effetto, senza aver operato ciò che desidero e senza aver compiuto ciò per cui l'ho mandata.)
Tre sono i testimoni: l'acqua, il sangue, lo Spirito. In 1 Giovanni,5, leggiamo, nella fede in Gesù Figlio di Dio, nella fede che ci genera da Dio: ....Egli è colui che è venuto con acqua e  sangue, Gesù Cristo; non con l'acqua soltanto, (come Giovanni Battista ha detto di sè, ndr), ma con l'acqua e con il sangue. Ed è lo Spirito che dà testimonianza, perchè lo Spirito è la Verità. Poichè sono tre quelli che danno testimonianza: lo Spirito, l'acqua e il sangue, e questi tre sono concordi. ......e questa è la testimonianza di Dio, che egli ha dato riguardo al proprio Figlio. )  Triplice testimonianza dal nostro Trino ed Unico Dio e Padre e Signore: questo è quello che vediamo raffigurato nell'icona della Divina Misericordia, ultima tavola di salvezza per i cuori chiusi all'Amore,per le menti chiuse alla Luce.
Noi, persone dalla natura umana, elevate ad ospitare in noi la Natura Divina, nel Verbo, del Padre e dello Spirito! La Grazia ottenutaci dal sangue di Gesù ci fa capaci di tale Volontà Divina che rivela la Sua Misericordia nell'adottarci a figli, e ci dà Gesù quale Primogenito di una moltitudine di figli, noi! luce riflessa della  Sua Gloria , noi battezzati, noi investiti di poteri regali, profetici, sacerdotali quali figli di Re, annunciatori della Parola, sacerdoti del tempio che è il nostro corpo abitato dallo Spirito Santo! Abbiamo di che gioire, di che custodire, di che far fruttificare. La Divina Misericordia operi con potenza in noi ed in ciascuna persona di buona volontà, che Dio ama, per la gloria del Suo Regno. Buon 2018!
la Responsabile Anna Maria

giovedì 28 settembre 2017

22/09/2017 Cappella dell'Adorazione-Stazione S.Maria Novella, Firenze

Segue dal 28 Aprile 2017, Riflessioni sullo Spirito Santo  
DIO TI CHIAMA   (di Don Serafino Falvo)


L'adozione umana è diversa: un passaggio senza relazione di sangue fra adottato ed adottante, solo un decreto legislativo, mentre Dio, adottandoci, non l'ha scritto, ma ci ha dato la sua stessa Vita, la Sua Vita Divina, che si chiama : Grazia. Entrando in noi col Battesimo ci ha fatto figli adottivi e noi abbiamo qualcosa di Lui che è entrato in noi. E' difficile spiegarlo. Esempio. immergete un legno nero nel fuoco: diventa rosso incandescente. Come il carbone, acceso: cambia colore, ma rimane carbone. impregnati di Dio, rimaniamo uomini. Esempio. il cristallo si riempie di luce del sole ma non diventa luce. Non Dio, ma divini. Non Dio, ma come Dio. Alleluja! Questa è la vocazionee alla Grazia: ci ha scelti prima della creazione del mondo, predestinandoci ad essere figli adottivi. 
L'uomo è eterno perchè nel Pensiero di Dio; e andrà a vivere la Vita Eterna con Lui.L'uomo non si chiude nell'arco di vita di 80 anni. Così Dio lo ha voluto. Tutto passerà. Tutto, anche il sole, le stelle cadranno, ma noi ci saremo. E' bello!
Chiamati a vivere di Grazia che ci ha fatto esseri umani e divini; chiamati a vivere come fossimo già in Cielo a vivere nella gloria; chiamati a far parte di una grande famiglia di cui il padre è uno solo: la Chiesa.  Chiesa: dal latino ecclesia,  dal greco eckklesia  e dal verbo cano che vuol dire: chiamare. Chiesa vuol dire: chiamati, assemblea, riunione. Non è l'edificio. Quello è il luogo ove si riunisce la Chiesa. Noi siamo entrati nella 'Chiesa', fra 'I CHIAMATI', col Battesimo. (continua)

martedì 19 settembre 2017

15/9/2017 Cappella dell'Adorazione, Stazione S.Maria Novella, Firenze

Ora della Divina Misericordia: tanti canti, oggi, per adorare e lodare il Signore, insieme alle preghiere, la Coroncina, il Rosario.  Oggi si ricorda la Madonna Addolorata, e sotto il Suo manto abbiamo chiesto protezione per le famiglie, per la scuola,  che oggi ha riaperto i battenti; e come sempre abbiamo rivolto preghiere di intercessione  e una lunga preghiera di liberazione alla Divina Misericordia  per tutti coloro  che lo avevano richiesto. Gesù, confido in te! A seguire,  le riflessioni sullo Spirito
La responsabile Anna Maria

lunedì 11 settembre 2017

8/09/2017 Cappella dell'Adorazione, Stazione S.Maria Novella, Firenze

8/09/2017 Cappella dell'Adorazione, Stazione S.Maria Novella,  Firenze


Maria S.S., Madre dei Viventi. Bella l'omelia durante la S.Messa in onore della Natività della Beata Vergine Maria, tenuta dal nostro Padre Fausto Sbaffoni, domenicano in S.Marco. Riassunte nelle sue parole la bellezza del piano di salvezza del nostro Dio, la Sua Misericordia, l'aiuto straordinario che abbiamo in Colei che in contrapposizione ad Eva, ha detto 'sì' solo a Dio, e  con il suo totale 'confido in te', nella gioia e nel dolore dell'Annunciazione, ci porta a Gesù!
L'Ora della Divina Misericordia è così trascorsa adorando,  pregando e lodando Dio per la Chiesa, per la pace, per gli ammalati, per ogni genere di necessità, per tutti coloro che si sono affidati a Gesù tramite le nostre preghiere. Anno nuovo, nuovo slancio dallo Spirito per perseverare nella fedeltà  al Signore, alla Chiesa, ai nostri fratelli.   Riprenderemo dunque anche il seguito  delle Riflessioni sullo Spirito Santo. Gesù, confido in Te!
La  responsabile, Anna Maria 

lunedì 4 settembre 2017

1/09/2017 Cappella dell'Adorazione, Stazione S.Maria Novella

1 Venerdì del Mese, 1 Settembre 2017, Cappella dell'Adorazione,
Stazione di S.Maria Novella, Firenze

Ecco la Parola del Signore che riapre questo 12 esimo anno di preghiera,  Giovanni, 14,21:
"Chi ha i miei comandamenti e li osserva, è lui che mi ama. Colui che mi ama sarà amato dal Padre mio ed io lo amerò e manifesterò a lui me stesso."
Nel confessare la nostra nullità nei confronti di chi ci ha voluti, amati, redenti: noi, denudati dal male, rivestiti da Te, Gesù, con gli abiti di Vita nella Grazia Divina; nel riconoscere ogni nostra debolezza e cattive volontà ogni qual volta che ci scrutiamo dentro, nel profondo, a confronto con Te, Gesù-Parola, risplendente nella meravigliosa Icona della Misericordia; Signore, abbi pietà di noi. Ecco, lasciamoci penetrare dal Perdono che ci tende la mano. Lasciamoci conquistare dal Cuore del Padre sempre aperto per noi ad accoglierci, nutrirci, consolarci, proteggerci, fortificarci, guidarci. Come non umiliarci, con dolore, rispetto a ciò che ci è donato ed insegnato e a cui troppo spesso opponiamo un vero e proprio muro? Ma siamo figli, figli tuoi, Padre, e questo è un legame santo che, a dispetto di ogni nostro rifiuto,  brucia, nell'anima, per quel rapporto di Fuoco che lo Spirito crea e ricrea, ricordandoci  di Te. E così, nonostante le nostre miserie, le nostre scelte compromissorie,  le nostre trascuratezze, cercandoti, Signore,  non riusciamo ad impedire alle nostre braccia di alzarsi e a lasciar tendere in preghiera , con tutte le nostre forze, a Te, le nostre mani! A te , Gesù,   a voler toccare Te, Fonte Eterna dell'Amore, a lasciarsi prendere dall'Abbraccio Paterno di Pace, Luce, Speranza, nel Silente Gaudio dello Spirito. Trinità Onnipotente, al centro, 
Gesù! Giustizia Misericordiosa,  Via Infallibile di risurrezione interiore ed esteriore, salutare, dolcissima Linfa di Sangue ed Acqua che spegne ogni rancore e nutre ogni carità,  Verità che riunifica gli sdoppiamenti dell'anima e della psiche sanando le menti che brancolano nel buio!  Unico Amore che salva, da cui scaturisce ogni realtà, confido in Te! 
Buon nuovo anno di preghiera alla Divina Misericordia.
La responsabile, Anna Maria

sabato 6 maggio 2017

ATTESTATO ADIM

GRUPPO GESU' -MISERICORDIA
ADIM
ALLEANZA DIVES IN MISERICORDIA
di RINNOVAMENTO CARISMATICO CATTOLICO
Membro della Fraternità Cattolica delle Associazioni e Comunità Carismatiche di Alleanza di diritto pontificio




28 Aprile 2017 Cappella dell'Adorazione, Stazione Santa Maria Novella, Firenze

Durante questa Ora della Divina Misericordia abbiamo pregato per il Convegno Nazionale ADIM,   a Loreto, dal 29 al 1 Maggio prossimi. Che il Signore possa ungere di Spirito Santo e con le Sue Benedizioni la preghiera e la concordia dei suoi figli che si riuniscono nel Suo Nome Santo, Gesù,  che è Misericordia! Continuiamo con la pubblicazione delle Riflessioni sullo Spirito Santo.

(segue) Tu Mi appartieni. Questo nome è: tu sei Mio. Noi apparteniamo a Dio non dalla nascita, ma dall'Eternità: da sempre ci ha pensati ed amati. Sempre Isaia, 43,4:
Perchè tu sei prezioso ai miei occhi, perchè sei degno di stima e io ti amo, ...
-Tu sei prezioso ai miei occhi.- Bello.- Sei degno di stima- dice Dio, - e io ti amo.-Ognuno di noi è prezioso agli occhi di Dio indipendentemente dalla nostra risposta e corrispondenza. Dio ci stima, quando non lo meriteremmo. Parole del Signore. Ancora il Signore dice:
- Dal seno materno ti ho chiamato.- Fin dal grembo di mia madre ha pronunciato il mio nome. (Isaia 49,1)
Immaginate la gioia di Dio in terra quando eravamo nel grembo di nostra madre. Pensiamo che esultava di gioia, già ci chiamava per nome. Come un papà che sa che la moglie aspetta un bambino. Dio ancora di più, perchè un altro figlio di Dio sta per nascere all'esistenza. Alleluja!
Ancora:
-E' troppo poco che tu sia mio servo- (Isaia, 49,6)
Chiamati alla Grazia:
significa che noi come creazione siamo creature. Dio ci ha fatti. L'uomo non può essere se non "creatura". Siamo "uomini". Dio ha natura divina. Creare = 'fare dal nulla'.
Ma per un eccesso di amore per noi ha voluto che noi diventassimo suoi figli. Per natura l'uomo non poteva, non poteva, per natura. Per essere figli occorre essere generati, non fatti. E' un problema di natura. Nel Credo si dice di Gesù: generato, non creato; unico Figlio di Dio. Noi non potevamo (essere figli); ma Dio ci ha adottati. Solo il Verbo è il figlio"naturale"  di Dio
Efesini, 1,4 :' In Lui (in Cristo) (Dio Padre)ci ha scelti prima della creazione del mondo ....'
predestinandoci ad essere figli adottivi per opera di Gesù Cristo. (Efesini 1,5)
Alleluja! Quale destino abbiamo avuto! E dice Giovanni: .Figli, lo siamo realmente!. (continua)


mercoledì 26 aprile 2017

7, 21 Aprile 2017 Cappella dell'Adorazione Stazione S-Maria Novella Firenze

Continuano intense le preghiere  durante l'Ora della Divina Misericordia. Molto c'è  da riflettere  sugli attacchi contro i cristiani e il cristianesimo. Occorre difendersi.  La prima arma resta sempre la preghiera, a cui deve seguire un comportamento integro nella coerenza alla testimonianza di parola e azioni della nostra fede nell'Unico Salvatore e Signore della Storia, il nostro Gesù.
Restiamo in preghiera, invocando incessantemente il dono dello Spirito, risorti nel Risorto che  tutto ha dato e fatto per noi e che rimane presente in mezzo a noi. Non temiamo di nulla. Lui ce lo ha ripetuto infinite volte. E' Dio. Gesù, confido in Te!!!
La responsabile, Anna Maria

('DIO TI AMA' ,  segue)

Dio è la completezza, è la pienezza  dell'amore. In genere il nostro popolo anche se crede teoricamente in un Dio-Amore poi non lo 'sente' amore. Siamo stati abituati ad un Dio-Legge, cioè un Dio che ci presenta i 10 Comandamenti, che ci fa vedere il male e il bene, e sta lì, ad osservare cosa facciamo, per poi premiarci o punirci.  Questo è il Dio- Legge, che noi abbiamo un pò ereditato dal Vecchio Testamento,  Gli Ebrei vedevano un Dio- legge,  un Vecchio Testamento  tutto osservanza di leggi. E spesso voi trovate: l'ira di Dio scatenata.....l'ira di Dio....E' un modo di dire nostro umano, Dio non si adira, perchè l'ira è un peccato. Nel Vecchio Testamento sembrerebbe che ci sia un Dio- legge, invece non è così! Anche lì,voi leggete il Vecchio Testamento, mentre in una pagina trovate   un Dio che sembra che punisca,voltate pagina,  trovate un Dio che perdona!!! e' così!!!
Quando noi diciamo: Dio ti ama, cosa vogliamo dire? Che Dio riversa su di te non parte del Suo Amore per cui Lui se ne priva, ma la sovrabbondanza dell'Amore, l'effusione del Suo Amore si riversa su di te. Ma  Lui non perde nulla. Ti dà tutto l'amore che può dare a una creatura però Lui rimane nella Sua Infinita Pienezza. 
In Geremia, 31,3 leggiamo: 'Ti ho amato di un amore eterno'----
Qui ci ricolleghiamo a quello che abbiamo detto l'altra volta, perchè le lezioni non sono staccate l'una dall'altra. Ti ho amato di un amore eterno.    (continua )

NdR.: Ho cominciato a proporvi le riflessioni di Don Serafino a cominciare da:  'Dio ti ama'  
Riprendo ora  dall'inizio,  proponendovi la prima  sezione dal titolo:  'Dio  ti chiama'. Al termine di questa, si riprenderà la seconda sezione.

       DIO TI CHIAMA

GIOVANNI, capitolo 11,28: 'Dette queste parole, andò a chiamare Maria, sua sorella, e di nascosto le disse:"Il Maestro è qui e ti chiama".
La chiamata. Siamo dei chiamati da Dio.  A che cosa? All'esistenza, alla vita.Tra miliardi di esseri che Dio potrebbe creare e non farà mai ha voluto  creare noi. Siamo dei privilegiati.Solo in Cielo si apprezzerà il dono della vita.  Tutti siamo attaccati alla vita, la morte ci fa paura. Tutti gli esseri hanno paura. anche le piante, gli animali, tutti gli esseri sono amanti della vita perchè partecipi della Sua Vita. Noi abbiamo una Vita "partecipata". Dio ha la Vita per essenza. è la Vita. E' l'Essere.
Noi abbiamo avuto una chiamata alla vita, siamo stati scelti. Grazie, Signore!
Non siamo nati per caso ma per un preciso disegno di Dio su ognuno di noi. E' bello, questo! Non siamo nati per evoluzione (NdR, tanti scienzati contestano tale teoria come non scientificamente provata, per info.: https://www.youtube.com/watch?v=610mWwSTGw4&sns=em) della specie o di un animale; fantasie di filosofi e di Darwin. Non c'è evoluzione da forme inferiori o per combinazioni varie: siamo stati creati da Dio  come  persone.  Già da concepito l'uomo è una persona vivente. Ecco perchè l'aborto è un infanticidio.
GENESI, 1,26-27:  " Facciamo l'uomo a nostra immagine e somiglianza... e Dio creò l'uomo a sua immagine, ....maschio e femmina li creò"
Notate il plurale: facciamo.... la S.S. Trinità tenne consiglio: siamo dei  chiamati alla vita!!!!
E' un privilegio essere stati creati e chiamati alla vita. Ma c' è di più.
ISAIA,43,1 :  "Ora così dice il Signore che ti ha creato, o Giacobbe, che ti ha plasmato, o Israele:'Non temere, perchè Io ti ho riscattato, ti ho chiamato per nome. tu Mi appartieni."
Questa Parola il Signore la rivolge a ciascuno di noi. Ti ho chiamato per nome. Dio ci ha dato un n ome che ci distingue. Siamo suoi, ossia Dio ci ha creati persone distinte una dall'altra sulle quali ha riversato tuttto il Suo Amore. Persone 'singole'. Ogni padre e madre guardano singolarmente ciascuno dei propri figli ma mentre i genitori dividono il loro amore su ciascuno dei figli, Dio ci ama nella Sua pienezza ed è tutto  per ciascuno di noi.   Ognuno ha un nome unico davanti a Dio. Grazie, Signore!

(continua)



giovedì 6 aprile 2017

24, 31 Marzo 2017 Cappella della Stazione S. Maria Novella, Firenze

Il gruppo è stato presente il  venerdì 24 Marzo. Ero ancora in convalescenza., mentre ho potuto riprendere ad andare agli incontri il 31. Preghiera semplice e sentita, con richiesta di pubblicare alcune delle riflessioni  durante l'Adorazione svolte negli ultimi tempi nell' l'Ora della Divina Misericordia. Premetto che le seguenti riflessioni, che ho ascoltato e riporto fedelmente, e che attingono con chiarezza e forza al Magistero della Chiesa, sono del sacerdote Don Serafino Falvo,

DIO TI AMA

Dio ti ama. Dunque  c'è qualcuno che mi ama! Chi è ?
 Giovanni, 3.16 :' Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Suo Figlio Unigenito,perchè chiunque crede in Lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna.'
Dio non è alla ricerca di amore, sennò non sarebbe perfetto. Dio è pienezza d'Amore. Non è alla ricerca di completezza come lo siamo noi creature. Tutte le creature che sono sulla terra sono alla ricerca di un 'tu', di un  amore, perchè non siamo completi ci manca sempre qualcosa.  Per noi amore è ricerca di completezza. Per noi amore è .riempirci di qualcosa che ci manca. Tutti gli esseri viventi sono alla ricerca di completezza. Manca loro qualcosa.  Così le piante all'alba aspettano il sole, o l'acqua; così gli animali. E questo è segno della nostra finitezza. Siamo esseri finiti ed incompleti. Dio invece è pienezza. Ma pienezza  di che cosa?
Prima Lettera di Giovanni,cap. 4,7 e seguenti .:' Carissimi, amiamoci gli uni gli altri, perchè l'amore è da Dio, e  chiunque ama, è nato da Dio e conosce Dio. Colui che non ama, non ha conosciuto Dio perchè Dio è amore. '
  Dio è amore! Continuando:
'L'amore di Dio verso di noi  si è  mostrato in questo: Dio ha mandato nel mondo il Suo Figlio Unigenito, affinchè noi avessimo la vita per mezzo di Lui, e tale amore consiste in questo: non siamo noi che abbiamo amato Dio, ma è Lui che ha amato noi, e ha mandato Suo Figlio come vittima di propiziazione per i nostri peccati. Da questo  conosciamo che noi siamo in Lui e Dio è in noi: perchè Egli ci ha dato il Suo Spirito. Ora noi abbiamo contemplato e attestiamo che il Padre ha mandato Suo Figlio come Salvatore del mondo: chi confesserà che Gesù è il Figlio di Dio Dio abita in lui ed egli in Dio. Noi abbiamo conosciuto l'amore che Dio ha per noi e gli abbiamo creduto.'
Ancora:
'Dio è Amore, e chi sta nell'amore sta in Dio, e Dio sta in lui.
Alleluja! Dio è amore!
Dunque l'amore non è un sentimento, non è una emotività, non è una passione, l'amore è una Persona:è Dio. 
(continua)
La responsabile, Anna Maria

sabato 18 marzo 2017

10, 17, 24 Febbraio,, 3, 10, 17 Marzo 2017 Cappella della Stazione di S.Maria Novella, Firenze

Gesù, confido in Te!!!!
Ancora una volta mi scuso per non aver potuto aggiornare prima queste pagine, sono arrivata ad ammalarmi 7 volte in questo undicesimo anno di preghiera: si offre a Gesù e si continua a lodare e benedire il Signore per le continue grazie di cui ci circonda e ci riempie. 
Nonostante tutto si è iniziato quanto richiesto da Papa Francesco, e cioè una serie di riflessioni secondo il Magistero improntate alla conoscenza dello Spirito Santo e al rinnovo trinitario per ciascuno di noi nella vita nuova che continuamente ci viene donata nella Chiesa per l'incessante Opera della Terza Persona Divina. La Parola risuona, la Misericordia Risorta  apre i Sentieri d'Amore custoditi nel Cuore trafitto per noi del Figlio, lo Spirito illumina le menti ed infiamma i cuori nell'abbandonarsi all'Abbraccio del Padre, ricolmi della Pace e della Letizia celesti  presenti qui, in mezzo a noi, sgorganti dall'Ostia ove realmente Presente in Corpo, Sangue, Anima e Divinità il nostro unico Maestro, Salvatore e Signore Gesù ci attende. E' una grande cosa per il nostro piccolo gruppo poter adorare il Re dei Re così semplicemente disponibile alle nostre miserie. Il 3 Marzo, primo venerdì del mese, l'ora si è conclusa dalle 15 alle 18,20 circa per le persone presenti alla preghiera e alla S.Messa.  Gli ultimi temi svolti per le riflessioni sulla Parola in questo periodo sono stati 2: Dio ti chiama, e Dio ti ama. La prossima sarà su Dio ti salva. Abbiamo inserito dal 1 Marzo nell'Ora della Misericordia naturalmente la Via Crucis. Possa il soffio dello Spirito in questa Quaresima riportare tante coscienze smarrite a vivere con determinazione e coraggiosa testimonianza la nostra fede cristiana, nella certezza che Dio non abbandona mai, e la nostra Mamma Celeste, Madre di Misericordia, ci protegge sotto il Suo Manto. Gesù confido in Te!
La Responsabile, Anna Maria 

lunedì 6 febbraio 2017

3 Febbraio2017, Cappella dell'Adorazione della Stazione di Santa Maria Novella, Firenze

La S. Messa di questo primo Venerdì del mese è stata offerta  alla Divina Misericordia  affinchè operi  nel Centro Italia e  cessino le scosse telluriche. Celebrata in onore di S. Biagio, con benedizione finale della gola, ha offerto spunto per una catechesi sull'esercizio della parola secondo le opere di Misericordia spirituale . La lettura di un brano dal Diario di S. Faustina ha offerto altre profonde riflessioni. Gesù, confido in Te!
La Responsabile Anna Maria

13,20,27/01/2017 Cappella della Stazione di Santa Maria Novella, Firenze

Due cose bellissime in riapertura dell'Ora della Divina Misericordia: la prima, l'ingresso ufficiale del nostro gruppo' Gesù-Misericordia' nell'A.D.I.M., ossia Alleanza  Dives in Misericordia di Rinnovamento Carismatico Cattolico, Membro della Fraternità Cattolica delle Associazioni e Comunità Carismatiche di Alleanza di Diritto Pontificio.Sul sito www. Adim.it , ci hanno dato il benvenuto che abbiamo accolto con vivissima gioia nella sezione' articoli'. La seconda notizia, eccola: il 13 Gennaio, dopo le preghiere e la celebrazione della Santa Messa a cura del Domenicano Padre Fausto Sbaffoni  è tornato a trovarci per portarci la Parola sullo Spirito Mons. Scanavino, ma non solo!! Ci ha portato il programma di tutta una serie di Convegni organizzati dai Padri Agostiniani della Basilica di S. Spirito proprio sullo Spirito Santo! V i relazioneranno anche Padre Raniero Cantalamessa e Salvatore Martinez. La locandina è stata trasmessa a tutte le parrocchie di Firenze dalla Curia,per attirare più persone possibili alla partecipazione,  per la conoscenza del Divino Sconosciuto, questo è per tanti cristiani lo Spirito Santo.
Lodiamo il Signore perchè 'Eterna E' la Sua Misericordia'! Durante i successivi incontri di Gennaio lode e adorazione si sono intrecciate insieme alla recita della Coroncina, delle Litanie alla Divina Misericordia e del S.Rosario, con riflessioni sulle Letture liturgiche  del giorno. Tanto si è pregato per gli effetti nefasti dell'introduzione della dottrina gender nella scuola italiana e ancora per tutti i cristiani perseguitati.
Riguardo l'ADIM, si terrà il prossimo 29/30 Aprile-1 Maggio 2017 a Loreto il XII Convegno Nazionale. Per iscriversi basta rivolgersi alla Responsabile ( cell.:3477106320)
Gesù, confido in Te!
La Responsabile, Anna Maria